Il tramonto dell’umano: una filosofia del mondo digitale
L’ultimo libro di Luca Taddio, Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale, non è un semplice saggio sull’intelligenza artificiale. È un’opera filosofica ambiziosa che prova a fare qualcosa di molto più difficile: comprendere la trasformazione della nostra forma di vita a partire da una domanda radicale, quella sul rapporto tra mondo, realtà e senso….
Il tramonto delle essenze
Che cosa significa oggi parlare di tramonto dell’umano? L’espressione evoca immediatamente scenari postumani, dove le intelligenze artificiali conquistano ogni ambito che finora era considerato esclusivamente dell’uomo e costruiscono un nuovo ambiente in cui l’umano, così come è stato conosciuto, tramonta, cioè decade, soccombendo alle macchine che lui stesso ha costruito. In altre parole, non è…
“If you wanna make the world a better place, take a look at yourself”. Michael Jackson: corpo, scandalo e riappropriazione
1. Introduzione In questo articolo intendo indagare l’esperienza vissuta del corpo scandalistico, e cioè il corpo costantemente esposto allo sguardo pubblico, esaminando il caso Michael Jackson e focalizzandomi sulla sua storia della vita, la sua salute fisica e la copertura da parte della stampa scandalistica del suo aspetto fisico. Metto in luce (1) le implicazioni…
Il tramonto dell’umano nell’era digitale
Luca Taddio, che insegna filosofia all’Università di Udine, ha dato di recente alle stampe un saggio di notevole spessore: Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nel mondo contemporaneo (Il Melangolo). Tra i molti nodi affrontati nel volume, vorrei soffermarmi sulla “Questione della Tecnica” e, più precisamente, sul peso che il digitale avrà nell’avvenire degli esseri…
Il trilemma climatico
Stando al trilemma di Rodrik, è logicamente impossibile per un Paese perseguire contemporaneamente l’iper-globalizzazione, la democrazia politica e lo Stato-nazione. Possiamo avere al massimo due di questi elementi su tre. Gabriele Giacomini ha ripreso questa impostazione e l’ha applicata al problema della libertà digitale: non è possibile che cittadini, Stati e compagnie digitali estendano simultaneamente…
Recensione. Filosofia dell’esperienza spettatrice: potenza dell’arte fra scienza, politica e creazione di sé
«Se aprissimo le persone, troveremmo dei paesaggi. Se apriste me, trovereste delle spiagge»: così esordisce Agnes Varda ne Les Plages d’Agnès, primo documentario che la regista dedica interamente al proprio percorso artistico («Si on ouvrait des gens, on trouverait des paysages»: è questa la citazione originale di A. Varda in Les Plages d’Agnès, Ciné-Tamaris /…
Eredità sociologica della fantascienza novecentesca: un richiamo suggestivo
La fantascienza è un genere di narrazione, letteraria, ma anche via via cinematografica, televisiva, fumettistica, che si è strutturata nel modo più compiuto sostanzialmente nel corso del Novecento: ovviamente, in epoche precedenti, si possono individuare dei momenti antesignani o anticipatori, ma in definitiva si tratta di casi sporadici e più approssimativi, dovendosi rimarcare che parlare…
Senso e tecnica. Sul tramonto dell’umano di Luca Taddio
Viviamo immersi nel digitale, un ambiente fattosi trasparente come l’acqua per i pesci che vi nuotano all’interno e che costituisce oggi ormai la condizione stessa della nostra esperienza in un mondo sempre più interconnesso. Da decenni la rivoluzione digitale riconfigura il nostro stare al mondo, trasformando i rapporti con gli altri, sul piano affettivo, sociale…
