Profili

Alberto Brodesco

Alberto Brodesco lavora al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento. È autore di Sguardo, corpo, violenza. Sade e il cinema (Mimesis, 2014) e Una voce nel disastro. L’immagine dello scienziato nel cinema dell’emergenza (Meltemi, 2008). Ha inoltre contribuito ai seguenti volumi editi da Mimesis: La costruzione dell'immaginario seriale contemporaneo (a cura di S. Martin, 2014); Tetsuo: The Iron Man (a cura di M. Boscarol, 2013); Il cinema della convergenza (a cura di F. Zecca, 2012); Il porno espanso (a cura di E. Biasin, G. Maina, F. Zecca, 2011).

Alberto Felice De Toni

Alberto Felice De Toni è nato nel 1955 a Curtarolo (Pd). E' magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine. E' professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale presso l’Università degli Studi di Udine. È stato Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente dell’Associazione Scientifica Italiana di Ingegneria Gestionale, Presidente della Commissione Nazionale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) per la Riorganizzazione dell’Istruzione Tecnica e Professionale, Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna del Friuli Venezia Giulia, Vice Presidente di Area Science Park di Trieste. E’ membro del Comitato Nazionale per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica del MIUR. È autore di oltre 280 pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali.

Alberto Parola

Alberto Parola è docente di Pedagogia sperimentale (M-PED/04) presso il dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino (dal novembre 2002 a oggi), insegna anche Metodologia della Ricerca Educativa, Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento e Docimologia. I suoi principali interessi scientifici includono la media literacy, la ricerca educativa in relazione alle tecnologie formative e ai sistemi mediali (in special modo televisivi e digitali), la formazione degli adulti e dei minori in contesto scolastico e sportivo. Dal 1995 ad oggi ha pubblicato 11 volumi (tra monografie e curatele), più di 30 saggi, una trentina di articoli scientifici, 6 prodotti multimediali (format televisivi e corsi di formazione a distanza), e ha svolto numerose relazioni presso scuole, convegni, meeting e conferenze, nazionali, e 12 internazionali. Negli ultimi anni, ha pubblicato Figli dei media (2005, monografia con B. Bruschi), Libro Vedere, guardare, osservare la Tv (2006, monografia con R. Trinchero), L’educatore come ricercatore (2007, curatela), Territori mediaeducativi (2008, curatela), Le trappole del verosimile (2009, curatela), Media education in action (2010, monografia con M. Ranieri), Regia educativa (2012, monografia), Media, Linguaggi, Creatività (2013, curatela), Paesaggi digitali (2013, curatela) e Sperimentare e innovare nella scuola (2014, monografia con D. Robasto) È stato Consulente scientifico del Piano Nazionale per la formazione degli insegnanti in servizio Logos del MIUR, Ideatore e manager del progetto europeo On Air - European Media Education Project (www.onair.medmediaeducation.it) e ha fatto parte del gruppo di esperti del progetto europeo Emedus – European Media Literacy Education Study (www.emedus.org). Ha svolto consulenza scientifica per la Rai-Radiotelevisione (Rai Tre) in relazione a sistemi di monitoraggio della Tv dei ragazzi. Attualmente è Vice Presidente del MED (Associazione Italiana per la Media Education), Presidente dell’Associazione Egò (Multimedialità e DSA), Co-Direttore della rivista scientifica Media education: studi, ricerche, buone pratiche (dal 2009), Direttore Educational del progetto Extracampus Tv e Referente Educational per il il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (DFE) del Centro Interdipartimentale di Ricerca CinEduMedia dell’Università di Torino.

Alessandra Cannataro

Alessandra Cannataro è un archeologo e professore nelle scuole. Attualmente parallelamente all’attività dell’insegnamento ricopre il ruolo di cultore della materia per la cattedra di Archeologia e Storia dell’Arte Antica dell’Università di Udine, dove si occupa della didattica integrata per l’archeologia, collaborando anche in progetti su mostre e collezionismo con L’università di Padova e la Soprintendenza per i Beni archeologici di Padova.

Alessandro Casiccia

Alessandro Casiccia, sociologo e docente universitario, è autore di varie opere. Tra le quali, negli anni duemila, L’azione in un’era di incertezza (Torino, 2000), Il trionfo dell’élite manageriale (Torino, 2004), Democrazia e vertigine finanziaria (Torino, 2006), Lusso e potere (Milano, 2008), I paradossi della società competitiva (Milano-Udine, Mimesis, 2011).

Alessandro Cinquegrani

Alessandro Cinquegrani è ricercatore di Letteratura comparata all’Università Ca’ Foscari Venezia. Tra le sue pubblicazioni i volumi La partita a scacchi con Dio (Padova 2002 - Premio Gesualdo Bufalino), Solitudine di Umberto Saba (Venezia 2007 - Premio Promozione Ricerca CNR), Letteratura e cinema (Brescia 2009 - Menzione Speciale al Premio Internazionale Efebo d'oro) e l’edizione critica di La donna vendicativa di Carlo Gozzi (Venezia 2013). Ha inoltre pubblicato il romanzoCacciatori di frodo (Torino 2012 - Finalista al Premio Calvino)

Alessia Marini

Classe V A del Liceo Pio Paschini di Tolmezzo. Vincitrice del Contest Letterario Festival Mimesis 2016-2017.

Alex Nonesso

Classe VTEL B Malignani di Udine. Vincitore del Contest Letterario Festival Mimesis 2016-2017.

Andrea Rabbito

Andrea Rabbito è professore associato di Cinema, fotografia e televisione presso l’Università degli studi di Enna “Kore”. È autore di una tetralogia sull’illusione e i rapporti tra il cinema e l’arte della modernità, tetralogia di cui è appena stato pubblicato l’ultimo volume: L’onda mediale. Le nuove immagini nell’epoca della società visuale (Mimesis, Milano-Udine 2015). Gli altri capitoli sono costituiti dai volumi: L’illusione e l’inganno. Dal Barocco al cinema (Bonanno, Roma-Acireale 2010), Il cinema è sogno. Le nuove immagini e i principi della modernità (Mimesis, Milano-Udine 2012), Il moderno e la crepa. Dialogo con Mario Missiroli (Mimesis, Milano-Udine 2012). È autore inoltre de La violenza del sacro e il disordine del dolore. Il mito di Medea secondo Pasolini, in F. La Mantia, S. Ferlita. A. Rabbito, Il dramma della Straniera (Franco Angeli, Milano 2012) e di diversi saggi riguardanti particolari aspetti della storia del cinema e sull’ermeneutica filmica. È direttore, assieme a Steve della Casa, della collana Videns presso la Mimesis.

Andrea Daniele Signorelli

Andrea Daniele Signorelli, milanese, classe 1982, è giornalista esperto di politica e di comunicazione. Negli ultimi anni si è occupato di new media e delle innovazioni (culturali e non solo) legate alle nuove tecnologie informatiche. Scrive per Blogo, Yahoo Notizie, Gli Stati Generali e cheFare. Collabora come editor e traduttore per alcune case editrici.

Andrea Mecacci

Andrea Mecacci insegna Estetica presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Ha pubblicato saggi sull’estetica tedesca, con particolare riferimento alla figura di Hölderlin, fra i quali i volumi Hölderlin e i greci (Pendragon, 2002) e La mimesis del possibile. Approssimazioni a Hölderlin (Pendragon, 2006). Sull’estetica pop ha pubblicato la monografia Introduzione a Andy Warhol (Laterza, 2008). Per Donzelli ha curato l’edizione italiana di America di Andy Warhol (2009).

Andrea Muni

Andrea Muni è dottorando in filosofia contemporanea all’Università di Trieste, collabora con aut aut, con la Scuola di filosofia di Trieste ed è caporedattore della rivista on-line www.chartasporca.it.

Andrea Zhok

Andrea Zhok (Trieste, 1967) si è formato presso le università di Trieste, Milano, Vienna ed Essex. Attualmente insegna Antropologia Filosofica presso l’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni monografiche ricordiamo Il concetto di valore: tra etica ed economia (Mimesis 2001); Lo spirito del denaro e la liquidazione del mondo (Jaca Book 2006); Emergentismo (Ets 2011); La realtà e i suoi sensi (Ets 2012).

Angela D'Ascoli

Angela D’Ascoli è architetto professionale. Si è formata, per gli studi architettonici, nelle Università di Napoli, Lille e Bologna, e per gli studi filosofici all’Università di Urbino. Nell’Ateneo urbinate sta svolgendo il dottorato di ricerca in Filosofia, in collaborazione con il Gruppo Loccioni (AN), nell’ambito del quale si occupa delle implicazioni tra filosofia e architettura, scienze umane e progettazione del paesaggio.

Angelica Polverini

Angelica Polverini, (La Spezia, 1980) Storico dell’arte, è docente di Metodologia e teoria storico artistica, Storia dell’arte moderna e Storia dell’arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Novara. Nel 2011 ha pubblicato Inganno dei Sensi. Storia della percezione sinestetica tra vista e tatto (Mimesis), nel 2012 ha curato il catalogo antologico all’opera del vedutista Vittorio Nobili, Passeggiando nel Golfo di Venere (Ed. Giacché), in uscita, a sua cura La Terra si rivolta (Mimesis). Si occupa di ricerche sullo sguardo e sui risvolti psicologici e filosofici della ricezione artistica.

Antonello Sciacchitano

è psichiatra e psicanalista di formazione lacaniana. Da tempo è impegnato a dare alla teoria psicanalitica una formulazione scientificamente accettabile, nonché efficace nella cura analitica. Dal 1997 è redattore della rivista di filosofia “aut aut”. Tra i suoi libri, Scienza come isteria(Milano 1994), (Udine 2005; di questo libro esiste la versione tedesca , Wissenschaft als Hysterie Wien 2002), Das Unendliche und das Subjekt (Zurich 2004), Unendliche Subversion (Wien 2009). Per la collana Volti ha recentemente tradotto insieme a Davide Radice La questione dell’analisi laicadi Sigmund Freud.

Antonio Tursi

Antonio Tursi è nato a Cosenza nel 1978, ha conseguito il dottorato di ricerca in teoria della comunicazione nel 2006 e l’abilitazione alla docenza in filosofia politica nel 2013. È senior fellow del McLuhan Program in Culture and Technology e ha insegnato presso l’Università di Macerata, l’Università della Calabria e l’Accademia di Belle Arti di Catania. Si è occupato del rapporto tra forme politiche, forme espressive e piattaforme mediali. Tra i suoi volumi: Internet e il Barocco. L’opera d’arte nell’epoca della sua digitalizzazione (Roma 2004) e <em< Politica 2.0. Ripensare la sfera pubblica (Milano 2011).

Arianna Vergari

Arianna Vergari ha conseguito la laurea triennale in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università degli studi di Roma ‘La Sapienza’. E Nel 2016 la laurea magistrale in Filosofia e Comunicazione presso l’Università degli Studi dell’Aquila, con una tesi in Estetica dal titolo: L’immagine reminiscente: le configurazioni della memoria nel documentario a base d’archivio. Nello stesso anno si è diplomata al Centro Sperimentale di cinematografia, sede Abruzzo, specializzandosi in reportage cinematografico.

Arrigo Cappelletti

Musicista jazz, ha realizzato numerose incisioni che hanno avuto importanza nella definizione di una via italiana al jazz fatta di lirismo, introspezione e collegamenti con altre culture. Delle diverse rassegne cui ha partecipato ricordiamo qui: Clusone jazz 2000, Festival Jazz&wine ( Gorizia, 2000), Festival “Le voci del jazz” (Milano Auditorium, 2003), Iseo jazz, Siena jazz, Reggio Calabria Ecojazz (2004) Festival Villa Celimontana (Roma, 2005), Siena Jazz 2005, Novara Jazz 2007, Santannarresi Jazz (2009), Padova Jazz (2009), Udin&Jazz (2011), Iseo Jazz (2011), Chiasso International Jazz Festival (Svizzera, 2013). Vanta collaborazioni con Lew Soloff, Barre Philips, Bill Elgart, Olivier Manoury, Steve Swallow, John Hebert, Bruce Ditmas, Ralph Alessi, Mat Maneri. Molto attivo nella didattica jazzistica, ha già pubblicato per la casa editrice ESI (Napoli) un libro sull’improvvisazione jazzistica a metà fra il didattico e l’autobiografico: Il profumo del jazz, e per la casa editrice LEPOS (Palermo), il libro Paul Bley, la logica del caso, ora tradotto in inglese per la Vehiculepress di Montreal. Ha insegnato jazz al CDM e alla Nuova Milano musica di Milano, al Civico istituto Musicale “Brera” di Novara e ai Conservatori di musica di Sassari , Reggio Calabria e Alessandria. Attualmente è docente principale di jazz al Conservatorio di Venezia

Artin Bassiri

Laureato in Filosofia ed Economia civile . I suoi interessi vertono prevalentemente sulla filosofia francese del XX secolo.

Aurosa Alison

Aurosa Alison (1979) - è Dottore di ricerca in Filosofia. Le sue ricerche partono da un’attualizzazione del pensiero di Gaston Bachelard focalizzando la categoria dello spazio come trait d’union fra l’ambito poetico e quello epistemologico. Prediligendo gli studi interdisciplinari, il suo lavoro di ricerca si basa soprattutto su una lettura contemporanea degli aspetti fenomenologici, estetici e teoretici nell’architettura contemporanea e moderna. Attualmente collabora con il corso di dottorato di Filosofia dell’interno architettonico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e con il master di II° livello Architecture et philosophie dell’École Normale Supérieure di Paris La Villette.

Beppi Chiuppani

Scrittore italiano, Beppi Chiuppani (n. 1980) è cresciuto a Bassano del Grappa. Formatosi in lettere moderne e contemporanee di area sia europea che extraeuropea, ha studiato in Italia, Francia, Regno Unito, Egitto, Siria e Stati Uniti (PhD, Comp. Lit., University of Chicago). È romanziere (Medio Occidente, 2014; Quando studiavamo in America, 2016) e saggista. Il suo terzo romanzo uscirà nel corso dell’anno. (www.beppichiuppani.it).

Bianca Terracciano

Bianca Terracciano ha conseguito il dottorato di ricerca in Semiotica presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane e l'Università di Bologna con una tesi intitolata “Dai corpi sociali ai corpi mediali. La moda 1960-2012”. È cultore della materia presso l'Università di Roma “Sapienza”, dove collabora con Isabella Pezzini, scrive per Doppiozero e ha curato, insieme a Dario Mangano, i volumi Passioni collettive. Cultura, politica, società (Roma, Nuova Cultura, 2012), Il senso delle soggettività. Ricerche semiotiche (Roma, Nuova Cultura, 2013) e Arti del vivere e semiotica. Tendenze, gusti, estetiche del quotidiano (E/C, nn. 18-19, 2015).

Avigail Costanza Blasutig Maria Cont

V A del Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale Paolo Diacono - Cividale del Friuli (UD). Vincitrici concorso SOCIETA’ GLOBALE.ARTE, FILOSOFIA, DIRITTO.

Camilla Bravo

Classe V del Liceo Economico-Sociale Percoto di Udine. Vincitrice del Contest Letterario Festival Mimesis 2016-2017

Carina Baciu

3B afm dell'Istituto tecnico Zanon di Udine. Vincitrice del concorso SOCIETA’ GLOBALE.ARTE, FILOSOFIA, DIRITTO.

Carlo Sini

Carlo Sini insegna Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano. Accademico dei Lincei e membro dell’Institut International de Philosophie di Parigi, ha tenuto conferenze e seminari negli Stati Uniti e in Canada, in America Latina e in vari paesi europei. Tra le sue ultime pubblicazioni: Idoli della conoscenza (Milano 2000); La scrittura e il debito (Milano 2002) e i sei volumi delle Figure dell’enciclopedia (Milano 2004). L’Editoriale Jaca Book sta pubblicando le sue Opere. Da Feltrinelli è di recente apparso il saggio Enzo Paci. Il filosofo e la vita.

Christian Caliandro

Christian Caliandro (1979), storico dell’arte contemporanea, studioso di storia culturale ed esperto di politiche culturali. È membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane. Ha pubblicato La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-’83 (Mondadori Electa 2008), Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino 2011, con Pier Luigi Sacco) e Italia Revolution. Rinascere con la cultura (Bompiani 2013). Cura su “Artribune” le rubriche Inpratica e Cinema; collabora inoltre regolarmente con “minima&moralia” e “alfabeta2”. Ha curato numerose mostre personali e collettive.

Cinzia Sciuto

Cinzia Sciuto, giornalista, è attualmente redattrice della rivista “MicroMega” e collaboratrice di altre testate del Gruppo editoriale l’Espresso. Ha conseguito il dottorato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Animabella è il suo blog.

Claudio Gigante

Professore di Letteratura italiana all'Università di Bruxelles (ULB). Tra i suoi libri: Esperienze di filologia cinquecentesca (Roma 2003), Tasso (Roma 2007), La nazione necessaria. La questione italiana nell'opera di M. d'Azeglio (Firenze 2013). E' nel comitato direttivo di Filologia e Critica e Studi tassiani; nel comitato scientifico del Centro Pio Rajna; dirige la collana "Resoconti di letteratura italiana" (Cesati) e condirige "Il secolo lungo" per Peter Lang.

Cosimo Zene

Cosimo Zene, nativo della Sardegna e residente a Londra, è stato Head of Department of the Study of Religons alla School of Oriental and African Studies (SOAS), Università di Londra, dove nel 1994 ha ottenuto il PhD in Social Anthropology ( The Rishi of Bangladesh , 2002 RoutledgeCurzon). Di recente ha pubblicato vari articoli sul dono in Sardegna e una monografia sulla ricerca condotta a Nule (SS) dall’antropologo danese Andreas Bentzon ( Dialoghi Nulesi , ISRE 2009). Il suo interesse per gli studi gramsciani lo ha portato ultimamente ad occuparsi della connessione Subalterni/Dalits incentrata sulle filosofie politiche di Gramsci e Ambedkar ( The Political Philosophies of Antonio Gramsci and B. R. Ambedkar , Routledge 2013). Recentemente ha realizzato, con il documentarista Ignazio Figus, if film ethnografico S’Impinnu ( Il Voto – ISRE 2014). Quest’ultimo lavoro verrà ripreso nella monografia Itineraries of the Gift: Rituals and Symbols of Life, Death and Utopia (Mimesis International), di prossima pubblicazione.

Damiano Cantone

Damiano Cantone (Udine 1977) ha insegnato Storia dell’Estetica presso l’Università degli studi di Trieste. Si occupa dei rapporti fra cinema e filosofia, con particolare attenzione al lavoro di Gilles Deleuze. Ha pubblicato, fra gli altri, interventi su Deleuze, Lyotard, Hitchcock, Cronenberg. Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo I film pensano da soli (Milano 2013) È traduttore e curatore di numerose opere del filosofo sloveno Slavoj Zizek; è redattore della rivista “Aut Aut”.

Davide Tarizzo

Davide Tarizzo insegna Filosofia Morale all'Università of Salerno. Si è occupato di psicoanalisi, post-strutturalismo, biopolitica. Ha curato l'edizione italiana di saggi di Hannah Arendt, Gilles Deleuze, Stanley Cavell, Jean-Luc Nancy, Alain Badiou, Ernesto Laclau, e altri. Sta scrivendo ora un libro su psicoanalisi e teoria politica, intitolato The Missing People. Freud, Lacan, and the Enigma of Modern Politics. Tra le sue pubblicazioni: Introduzione a Lacan (2003),Il pensiero libero. La filosofia francese dopo lo strutturalismo (2003), Giochi di potere. Sulla paranoia politica (2007) La vita, un'invenzione recente .(2010)

Diego Cavallotti

Diego Cavallotti nasce a Milano nel 1983. Dopo aver collaborato con l’Associazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e dopo aver conseguito una laurea magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano, dal 2014 ha cominciato a frequentare il corso di dottorato in Studi Storico-Artistici e Audiovisivi presso l’Università degli Studi di Udine.

Diego Fusaro

Diego Fusaro (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano) è attento studioso della “filosofia della storia” e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione per il pensiero di Fichte, di Hegel, di Marx e per la “storia dei concetti” (Begriffsgeschichte) tedesca. Per Bompiani ha curato l’edizione bilingue di diverse opere di Marx. Ha inoltre dedicato quattro studi monografici all’interpretazione del pensiero marxiano e ai suoi nessi con l’idealismo fichtiano e hegeliano: Marx e l’atomismo greco (2005), Filosofia e speranza (2007), Karl Marx e la schiavitù salariata (2007), Bentornato Marx! (Bompiani, 2009). È il curatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net).

Diletta Sereni

Diletta Sereni è laureata in scienze della comunicazione con una specializzazione in semiotica. Ha un dottorato di ricerca in Studi sulla Rappresentazione Visiva, conseguito nel 2012 all'Istituto Italiano di Scienze Umane, con una tesi sulla costruzione dello sguardo come dispositivo di controllo e sui modi in cui questo sguardo è stato usato e raccontato nel cinema e nell'arte contemporanea. Ha pubblicato alcuni saggi su argomenti legati all'arte contemporanea per Protagon, EC, Aracne Editrice. Nel 2013 ha fondato Squadrati, società di ricerche sociali e di mercato, dove si occupa in particolare di temi legati al cibo e alla mobilità

Domenico Cortese

"Domenico Cortese, PhD candidate in Filosofia ed Etica dell'Economia all'Università di Dundee. Tra le sue pubblicazioni "Credit granting, Ponzi scheme and currency exchange rate as ethical issues. An Hegelian perspective on the ingredients of an economic crisis", in Ramon Llull Journal of Applied Ethics (2017), "Logics of agreement – Quine's naturalism between pragmatism and a Derridean impasse", in Bollettino Filosofico (2014), "Richard Rorty and the transcendental paradox", in Segni e Comprensione (2013).

Donatella Di Cesare

Donatella Di Cesare È professore ordinario di Filosofia teoretica alla Sapienza Università di Roma. Collabora con il “Corriere della Sera”. Fellow della Alexander von Humboldt-Stiftung, è stata «Distinguished Visiting Professor of Arts and Humanities» alla Pennsylvania State University (Stati Uniti – 2007) e visiting in numerose città europee (Madrid, Berlino, Parigi) e americane (Seattle, Washington, Chicago, Boston). Fa parte del comitato di redazione della rivista Internationales Jahrburch für Hermeneutik, del Beirat dello «Heidegger Forum». È vicepresidente della «Martin Heidegger-Gesellschaft» ed è membro del Comitato direttivo del Philosophisches Jahrbuch e della serie Wittgenstein-Studien. È membro di diverse riviste e società accademiche tra cui la «International Wittgenstein-Society». Ha scritto numerosi libri e saggi tradotti in varie lingue. Tra i più recenti: Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo (2012), Israele. Terra, ritorno, anarchia (2014), Crimini contro l’ospitalità (2014) e Heidegger e gli ebrei. I “Quaderni neri”(2014).

Donato Ferdori

Donato Ferdori, nato a Bologna il 03.10.1970, è dottore di ricerca in Filosofia (Università di Bologna) e insegnante di Filosofia, Storia e Scienze Umane nelle scuole superiori. Si è principalmente dedicato alla filosofia pratica kantiana, alla filosofia della storia di W. Benjamin, al rapporto tra etica e religione in S. Kierkegaard, al neocomunitarismo di A. MacIntyre, al rapporto tra filosofia e popular music. È autore delle monografie L’autonomia come principio spirituale (Napoli, Luciano, 2012) e La filosofia degli U2 (Milano-Udine, Mimesis, 2013), e co-curatore insieme a S. Marino della raccolta di saggi Filosofia e popular music. Da Zappa ai Beach Boys, dai Doors agli U2 (Milano-Udine, Mimesis, 2013). Ha inoltre pubblicato la raccolta di poesie Pirucche (Udine, Campanotto, 2015).

Edoardo Greblo

Edoardo Greblo (Capodistria 1954), redattore di “aut aut” dal 1987, è stato docente a contratto presso le Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della formazione e Giurisprudenza. Oltre a diverse traduzioni e saggi, ha pubblicato La tradizione del futuro (Liguori, Napoli, 1989), Democrazia (Il Mulino, Bologna, 2000), A misura del mondo (Il Mulino, Bologna, 2004), Filosofia di Beppe Grillo (Mimesis, Milano-Udine 2012), Politiche dell’identità (Mimesis, Milano-Udine 2012). Ha collaborato alla Enciclopedia del pensiero politico (a cura di R. Esposito e C. Galli, Laterza, Roma-Bari 2000) e al Manuale di storia del pensiero politico (a cura di C. Galli, Il Mulino, Bologna, 2001, 20113). È inoltre coautore, insieme a C. Galli e S. Mezzadra, di Il pensiero politico del Novecento (Il Mulino, Bologna, 2005, 20112). Collabora con la pagina culturale del quotidiano “Il Piccolo”.

Emanuele Severino

Emanuele Severino (Brescia 1929) è tra i più profondi e originali pensatori del nostro tempo, già ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Venezia, è professore emerito della stessa Università. Dal 2002 insegna Ontologia fondamentale alla facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Accademico dei Lincei è autore di opere fondamentali tra le quali: La Struttura Originaria (1958), Studi di filosofia della prassi (1962), Essenza del nichilismo (1972, 1982), Destino della Necessità (1980), Oltre il linguaggio (1992), Tautòtes (1995), L’Anello del ritorno (1999), La Gloria (2001), Fondamento della contraddizione (2005), Oltrepassare (2007), La morte e la terra (2011). Per Mimesis ha pubblicato La follia dell’angelo (2006), Volontà Fede e Destino (2008), La guerra e il mortale (2010), Pòlemos (2012).

Emma Mattiussi

Quarto anno del Liceo Classico Jacopo Stellini di Udine. Vincitrice del Contest Letterario Festival Mimesis 2016-2017

Enrica Lisciani-Petrini

Enrica Lisciani Petrini insegna Filosofia teoretica presso l’Università degli studi di Salerno. I suoi lavori ruotano attorno al pensiero filosofico otto-novecentesco, con una particolare attenzione alle riflessioni di autori come Heidegger, Bergson, Merleau-Ponty, Deleuze, Jankélévitch. Di quest’ultimo ha curato diverse edizioni italiane: Pensare la morte? (Cortina, Milano 1995); La musica e l’ineffabile (Bompiani, Milano 1996); La morte (Einaudi, Torino 2009); Da qualche parte nell’incompiuto (Einaudi, Torino 2012); Debussy e il mistero (SE, Milano 2012); Il puro e l’impuro (Einaudi, Torino 2014). Tra le sue pubblicazioni: Il suono incrinato. Musica e filosofia nel primo Novecento (Einaudi, Torino 2001); La passione del mondo. Saggio su Merleau-Ponty (ESI, Napoli 2002); Risonanze. Ascolto Corpo Mondo (Mimesis, Milano 2007). Charis. Essai sur Jankélévitch (Vrin-Mimesis, Paris-Milano 2013).

Enrico Petris

Enrico Petris insegna Storia e Filosofia al liceo “G. Marinelli” di Udine, dove organizza le “Lezioni di storia aperte alla città”. È membro del direttivo della Sezione Friuli Venezia Giulia della Società Filosofica Italiana. Ha pubblicato Rosso, nero e Pasolini, Mimesis, 2015

Ernesto Calogero Sferrazza Papa

Ernesto C. Sferrazza Papa ha terminato un dottorato di ricerca in Filosofia presso l'Università di Torino. Si occupa di filosofia politica e, in particolare, del rapporto tra spazio e potere. Ha partecipato a numerosi convegni scientifici internazionali, ha svolto attività di ricerca all'estero e pubblicato saggi su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Fa parte del comitato di redazione di "Filosofia" e della "Rivista di estetica". E' membro del centro di ricerca Labont, diretto dal Prof. Maurizio Ferraris.

Fausto Curi

Ha insegnato per molti anni, come professore ordinario, Letteratura italiana contemporanea nella Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna. In essa attualmente è professore emerito. Fra i suoi libri si ricordano Struttura del risveglio. Sade, Sanguineti, la modernità letteraria (Il Mulino, 1991), La scrittura e la morte di dio. Letteratura, mito, psicoanalisi (Laterza, 1996), La poesia italiana nel Novecento (Laterza, 1999), La poesia italiana d’avanguardia (Liguori, 2001), Il Critico stratega, saggi di teoria e analisi letteraria (Mucchi, 2006), I sensi del testo (Mucchi, 2010), Piccolo (e molto didascalico) viatico per un'introduzione alla poesia di Sanguineti, (Mucchi 2011),Il corpo di Dafne. Variazioni e metamorfosi del soggetto nella poesia moderna, (Mimesis 2011), Per una teoria della critica (Guida 2012), e la ristampa accresciuta di Struttura del risveglio. Sade, Benjamin, Sanguineti. Teoria e modi della modernità letteraria (Mimesis 2013), Piccola storia delle avanguardie. Da Baudelaire al Gruppo 63 (Mucchi 2013).

Federico Boni

Federico Boni insegna Sociolinguistica e Metodi e tecniche della comunicazione all’Università degli Studi di Milano, dove presiede il corso di laurea in Comunicazione e Società.

Federico Giordano

Federico Giordano, già Ricercatore T. D. presso l’Università per Stranieri di Perugia, insegna “Cinema, televisione e arti visive” presso la medesima Università. È tra i fondatori e i capo-redattori di G|A|M|E-The Italian Journal of Game Studies e tra i collaboratori di Cinergie. È coordinatore della sezione “Post-Cinema, Videogame and Comics” di Udine Filmforum/Gorizia Magis Spring School. I suoi principali ambiti di ricerca sono il cinema italiano, i rapporti fra cinema e paesaggio, i nuovi media, in particolare nella loro variabile ludica. Tra le sue pubblicazioni principali: Le parole di Tornatore (2007);Filming The Game/Playing the Film, con Patrick Coppock e Marcella Rosi (2009); Giro d’orizzonte. Cinema spazi e paesaggi da Sud e oltre (2010); L'immagine videoludica, con Antonio Catolfi (2014);The Archives. Post-cinema and Video Game Between Memory and the Image of the Present, con Bernard Perron (2014).

Federico Sollazzo

Federico Sollazzo, docente di Moral Philosophy presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Szeged. Ha pubblicato: Totalitarismo, democrazia, etica pubblica. Scritti di Filosofia morale, Filosofia politica, Etica, Presentazione di M.T. Pansera (coll. Spazi filosofici), Aracne, Roma 2011. Tra totalitarismo e democrazia. La funzione pubblica dell'etica, Tesionline, Arcore (MI) 2009, e EEE, Moncalieri (TO) 2012, e Nuova edizione (coll. Pratica filosofica), KKIEN Publishing International, Gorgonzola (MI) 2015

Federico Zecca

Federico Zecca insegna Teoria e critica dei media e Semiologia degli audiovisivi all’Università di Udine. È caporedattore di Cinergie: Il cinema e le altre arti , redattore di Cinéma & CIE: International Film Studies Journal (Carocci), e componente dell’Editorial Board di Porn Studies (Routledge). È membro del Comitato Scientifico del FilmForum di Udine/Gorizia. Dal 2010 coordina la sezione dedicata ai porn studies della MAGIS – Gorizia International Film Studies Spring School. I suoi principali interessi di ricerca vertono sull’intertestualità e l’intermedialità filmica, la teoria dell’adattamento e della traduzione, la convergenza dei media, il cinema popolare italiano, i gender studies e gli studi sulla pornografia. Tra le sue ultime pubblicazioni: le curatele Il cinema della convergenza. Industria, racconto, pubblico (2012) e Porn After Porn: Contemporary Alternative Pornographies (2014, con Enrico Biasin e Giovanna Maina); e la monografia Cinema e intermedialità. Modelli di traduzione (2013).

Filippo Focosi

Docente a contratto del corso di Estetica presso l’Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle relazioni Internazionali Membro del Comitato redazionale (collaboratore alla sezione recensioni) della rivista “Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell’estetico”. Nel 2009 è stato insignito del Premio Nuova Estetica, promosso dal Centro Internazionale Studi di Estetica e dalla SIE. Autore di due monografie su argomenti di carattere estetologico, e co-curatore di una raccolta di saggi del filosofo americano Jerrold Levinson. La sua ricerca scientifica verte principalmente sull’estetica analitica contemporanea (con particolare interesse per le problematiche inerenti la definizione dell’arte e l’esperienza estetica), l’estetica del XVIII secolo (con particolare interesse per le tematiche del gusto e del giudizio critico), la filosofia della musica e delle arti visive.

Martina Fiorino

Martina Fiorino si è laureata in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale all’Università degli Studi di Torino. Appassionata di marketing sensoriale ed esperienziale nel settore del food and beverage, sta svolgendo un’esperienza lavorativa in un’azienda di importazione e distribuzione di vini a Londra per acquisire le competenze professionali necessarie per affrontare il corso di studi “MBA Wine and Spirit Marketing and Management” presso l’INSEEC a Bordeaux.

Flavio Pressacco

Oggi professore a contratto per chiara fama di Financial Mathematics of Uncertainty corso di laurea in Banking and Finance Università di Udine. Proposto da Università di Udine a professore emerito. Cattedratico (prima a Trieste poi a Udine) dal 1980 al 2014 nel settore oggi denominato SECS S06. Preside a Udine nelle Facoltà di Scienze Economiche e Bancarie (1987-1993) ed Economia (1999-2005). Pro Rettore Vicario Università di Udine (1987-1989) Vicepresidente (2002-2004) e Presidente AMASES (2005-2010) Presidente Federazione Italiana Matematica Applicata (2007-2008) 1985-2000: Editore associato di Insurance Mathematics Economics (IME). 2005-2011: Membro del Comitato di Redazione del Giornale Istituto Italiano Attuari (GIIA) 2005 (dal): Membro del Comitato di Redazione di Transition Studies Review. 2011 (dal): Membro del Comitato di Redazione di Bankers, Markets, Investors. 2006: Premio Internazionale INA

Francesco Bilotta

È ricercatore confermato di diritto privato nell’Università di Udine, titolare del corso di Diritto privato presso la sede distaccata di Pordenone e avvocato in Trieste. È autore di numerosi saggi in materia di diritti delle persone, diritti dei consumatori, responsabilità civile, questioni legate al mondo LGBTI. Per i tipi della Zanichelli ha pubblicato il volume Il nuovo danno esistenziale , di cui è autore insieme con Patrizia Ziviz. Dirige per la Mimesis edizioni la Collana LGBTI - Studi sull’identità di genere e l’orientamento sessuale. Per la stessa casa editrice ha curato i volumi: Le unioni tra persone dello stesso sesso (2008) e insieme a Bruno de Filippis: Amore civile. Dal diritto della tradizione al diritto della ragione (2009). E’ tra i soci fondatori di Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford.

Francesco Giacomantonio

Francesco Giacomantonio è dottore di ricerca in Filosofie e teorie sociali contemporanee e ha conseguito il Master di II livello in Consulenza etico-filosofica. Già docente a contratto in corsi di sociologia dell’Università di Bari, è autore dei libri: Il discorso sociologico della tarda modernità, Il melangolo, Genova, 2007, Minima cura. Lunario del filosofo sociale, Aracne, Roma 2008, Introduzione al pensiero politico di Habermas, Mimesis, Milano, 2010, Sociologia e sociosofia. Dinamiche della riflessione sociale contemporanea, Asterios, Trieste, 2012 (con D’Alessandro, R.), Nostalgie francofortesi. Ripensando Horkheimer, Adorno, Marcuse e Habermas, Mimesis, Milano, 2013, Sociologia dell’agire politico. Bauman, Habermas, Žižek, Studium, Roma, 2014, e ha diretto e curato La filosofia politica nell’età globale (1970-2010), Mimesis, Milano 2013. Ha pubblicato, inoltre, saggi e contributi su volumi collettanei e su varie riviste accademiche, cartacee e online.

Francesco Mangiapane

Francesco Mangiapane è assegnista di ricerca in Filosofia del Linguaggio (Semiotica) e dottore di ricerca in Disegno industriale, arti figurative e applicate. Si occupa di analisi della contemporaneità. Nella sua attività di ricerca, ha approfondito le questioni legate ai nuovi e ai vecchi mezzi di comunicazione, all’identità visiva e al brand, al cibo e all’identità culturale nella rappresentazione che ne danno i media. Scrive per Doppiozero e altri magazine di approfondimento culturale.

Francescomaria Tedesco

Francescomaria Tedesco (Crosia, 1973), filosofo politico. Ha pubblicato Introduzione a Hayek (Laterza, 2004), Diritti umani e relativismo (Laterza, 2009) e Eccedenza sovrana (Mimesis, 2012). Ha collaborato col quotidiano Europa . Collabora con Pagina 99 .

Franco Di Giorgi

Docente di filosofia e storia. Ha pubblicato Lettera da Mauthausen e altri scritti sulla Shoah (2004), Aporia (2004), ha curato per l'Anpi di Ivrea 'A scuola di Resistenza' (2006), ha contribuito al testo 'Dal Risorgimento alla Resistenza (2011, a cura dell'Anpi di Ivrea). Ha pubblicato saggi e recensioni su Rivista di Estetica (1985), Filosofia (1988), Fenomenologia e società (1990), Testimonianze (1995-2012), Paradigmi (1996), Interdipendenza (2006, 2008), Isreael (2006), Nuova Rivista Musicale Italiana (2007-2012), Historia Magistra (2014-2015).

Gabriele Fadini

Gabriele Fadini è dottore di ricerca in Filosofia e laureato in Scienze Religiose. Si interessa di temi che hanno a che fare con il punto in cui la filosofia si unisce ad altre discipline. Da questa prospettiva si occupa del rapporto tra psicoanalisi e fi losofi a, ma anche di teologia politica e teologia della liberazione. Collabora con riviste scientifiche tra le quali “Attualità Lacaniana”

Gabriele Giacomini

Gabriele Giacomini ha conseguito il Phd in Neuroscienze cognitive e filosofia della mente all'Università Vita-Salute San Raffaele e all'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Ha pubblicato articoli scientifici sul rapporto fra neuroscienze, filosofia e politica, collabora con il Cresa - Centro studi di etica e politica dell'Università Vita-Salute San Raffaele e con il NuMe - Laboratory for New Media dell'Università di Udine. Ha pubblicato con Mimesis "Prima che sia domani: padri, figli, un'alleanza per ripartire (con Furio Honsell, 2014) e "Psicodemocrazia: quanto l'irrazionalità condiziona il discorso pubblico (con la prefazione di Angelo Panebianco, 2016). Attualmente è Assessore all'innovazione e allo sviluppo economico di Udine.

Gabriele Messina

Gabriele Messina, Giornalista pubblicista presso il "Giornale di Sicilia". Presidente e researcher presso Istituto Mediterraneo di studi internazionali. Tra i miei contributi "Il metodo aperto di coordinamento: un nuovo strumento di governance" in Giureta Vol. XVI, Marzo 2016 e "Brevi riflessioni sul concorso esterno in associazione mafiosa: un reato da tipizzare" ( in pubblicazione).

Gessica Diato

Gessica Diato si è laureata in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale all’Università di Torino. Attualmente sta eseguendo un master in Retail & Sales Management presso la Business School del Sole24ORE a Milano. I suoi interessi di studio riguardano le scelte di acquisto con un particolare riguardo per il neuromarketing.

Giacomo Franzoso

Giacomo Franzoso, pianista, partecipa a seminari jazz in Italia e negli Stati Uniti, e si diploma con lode in jazz al conservatorio di Venezia con una tesi su Thelonious Monk. Le sue collaborazioni sono legate al jazz, alla musica d’autore e pop, al gospel e al teatro. È attivo nella didattica e come traduttore di opere musicali.

Giacomo Viggiani

Giacomo Viggiani (Firenze 1988) ha studiato Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi di Firenze. Nel 2014 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Filosofia del diritto e Bioetica giuridica presso l’Università degli Studi di Genova. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca e attualmente collabora con le Università degli Studi di Bergamo e di Brescia. Tra le sue pubblicazioni, La de-costruzione del soggetto. Un’introduzione a Judith Butler (2014) e Dal diritto alla privacy al diritto al matrimonio (Mimesis, 2015)

Gianpaolo Izzo

Nato a Udine il 22/01/1969, città nella quale vive. Docente di Filosofia e Storia nei Licei. Ha conseguito due Lauree, una in Storia ed una in Filosofia. Per anni è stato opinionista a Telefriuli, dove ha trattato in maniera particolare tematiche scolastiche. Nei suoi studi si occupa prevalentemente di estetica (con particolare attenzione al cinema), di politica e di economia. E' stato in due amministrazioni assessore del Comune di Tarvisio: al Commercio e Turismo e al Bilancio.

Giulia Cesarini Argioffo

Giulia Cesarini Argiroffo laureatasi magistrale (cum laude) in Teorie della Comunicazione all’Università di Roma Tre, con una tesi su “Idioms e pubblicità” dalla quale è stato tratto un saggio pubblicato su una rivista di semiotica. Successivamente ha frequentato presso l’Università LUISS Guido Carli- Business School due Master: prima uno in Marketing Management e dopo uno in Digital Marketing & Social Media Communication.

Giovanni Leghissa

Giovanni Leghissa (Trieste, 1964) è Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino. Ha insegnato filosofia presso le Università di Vienna, Trieste, e presso la Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe. Redattore di “aut aut”, ha curato l’edizione italiana di opere di Derrida, Blumenberg, Husserl, Overbeck, Tempels e Hall. Tra le sue pubblicazioni: Il dio mortale. Ipotesi sulla religiosità moderna (Milano 2004), Il gioco dell’identità. Differenza, alterità, rappresentazione (Mimesis, Milano 2005), Incorporare l’antico. Filologia classica e invenzione della modernità (Mimesis, Milano 2007). Ha curato (con L. Demichelis) Biopolitiche del lavoro (Mimesis, Milano 2009). Le sue indagini hanno come punti focali: epistemologia critica delle scienze umane (con particolare riferimento all’antropologia, alla storia delle religioni e alla filologia), fenomenologia, psicoanalisi, rapporto tra religione e modernità, filosofia interculturale, Postcolonial e Cultural Studies. Da alcuni anni le sue ricerche mirano a indagare le trasformazioni del rapporto tra razionalità economica e razionalità politica nell’età neoliberale.

Giovanni Tomasin

Archeologo di formazione, Giovanni Tomasin è giornalista e scrive abitualmente per Il Piccolo di Trieste. Il Mediterraneo e il Medio oriente sono i suoi temi d'elezione.Il suo blog personale è Terra e Mare (https://giovannitomasin.wordpress.com/).

Giuditta Bassano

Giuditta Bassano è nata a Livorno nel 1985. Ha conseguito nel 2014 un dottorato in Semiotica della cultura presso l'Università di Bologna sotto il coordinamento dell'Istituto Italiano di Scienze Umane. Il suo progetto di ricerca era un'indagine a cavallo fra media studies e diritto, sulla narrazione giudiziaria della cronaca nera italiana contemporanea. Per proseguire l'esplorazione del campo del diritto da una prospettiva inedita come la semiotica, ha appena intrapreso gli studi per una seconda laurea quinquennale in giurisprudenza presso l'università degli studi di Milano. Autrice di articoli in diversi campi della semiotica della cultura, i suoi interessi sono legati alla costruzione di forme di senso pubblicamente condivise, dal discorso politico a quello medico, da quello giuridico a quello sociologico. Guarda per questo in particolare al possibile dialogo con l'antropologia culturale e si concentra sulla storia dell'incontro novecentesco fra filosofia, fenomenologia e linguistica.

Giulia Romano

V BE, Liceo Economico Sociale “C.Percoto” di Udine. Vincitrice del concorso SOCIETA’ GLOBALE.ARTE, FILOSOFIA, DIRITTO.

Giulio Latini

GIULIO LATINI è nato a Roma nel 1960. Dal 2005 è docente titolare di Comunicazione multimediale (settore scientifico disciplinare L-ART/ 06 – Cinema, fotografia, televisione) presso la Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma «Tor Vergata». E' autore, nell’ultimo decennio, di oltre trenta pubblicazioni (4 in forma di volume monografico) su riviste quali «La valle dell’Eden. Semestrale di cinema e audiovisivi», «Imago. Studi di cinema e media», «Organised Sound - Cambridge University Press», «Filmcritica», «Cinecritica», «Close up. Storie della visione» ecc.

Giuseppe Ferraro

Profilo autore: Giuseppe Ferraro è professore di Filosofia Morale alla Federico II; tiene di filosofia nelle carceri e nei luoghi d'eccezione, "nei quartieri del buon dio" delle periferie del mondo e nelle scuole cosidette "a rischio"; tiene il programma di corsi di "bambini in filosofia"; è responsabile di "Filosofia fuori le mura", scuola d'arte e filosofia. Ha insegnato alla Ludwingsuniversität di Freiburg , è professore ospite presso l'UERJ. Tra i suoi testi: L'anima e la voce; l'ontologia del Quasi; Filosofia in carcere; L'innocenza della verità ; La verità dell'Europa ; Il poeta e la filosofia . Ha curato curato edizioni e traduzioni di testi di Husserl e Nietzsche

Guglielmo Thomas d'Agiout

Laureato in Architettura, ha insegnato presso le facoltà di Architettura di Roma (Cattedra di composizione architettonica) e di Napoli (Istituto di metodologia architettonica) come assistente-conduttore seminariale, lavorando sui temi della semiologia, della rappresentazione e delle logiche progettuali. Attualmente è ricercatore indipendente e si occupa da molti anni di ricerche epistemologiche e cognitive sull’architettura tendenti a fondare le basi di una teoria scientifica dell’architettura con indagini, in corso di organizzazione ed elaborazione, con tecniche fMRI tendenti ad analizzare la risposta del cervello umano nei confronti dell’architettura. Alcune tesi elaborate sono state presentate e pubblicate nei relativi atti finali ai convegni: -Pre-conferenza mondiale per il City Summit di Istambul Napoli 21-23 Marzo 1996; -Convegno Internazionale di Studi su “Il progetto di Architettura” promosso dal Gruppo Nazionale Architettura del CNR Roma 25,26,27 maggio 1998

Guido Ferraro

Guido Ferraro insegna Semiotica, Teoria della narrazione e Semiotica dei consumi e degli stili di vita all’Università di Torino. È Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici. Lavora da sempre a un progetto volto a portare la semiotica pienamente nell’ambito delle scienze sociali. Ha dunque proposto formulazioni nuove dei concetti chiave della disciplina, ponendo le basi dell’indirizzo semiotico “neoclassico”. È ora impegnato nella messa a punto di nuovi modelli teorici per l’analisi delle strutture dell’immaginario e dei fondamenti della dimensione narrativa, pensata come sistema primario per la rappresentazione dell’esperienza e la costruzione del suo senso. Tra le pubblicazioni recenti, Fondamenti di teoria sociosemiotica. La visione “neoclassica” (Roma, Aracne, 2013) e Teorie della narrazione. Dai racconti tradizionali all’odierno storytelling (Roma, Carocci, 2015)

Friedrich August von Hayek

Friedrich August Von Hayek (1889 – 1992), economista e filosofo austriaco, premio nobel per l’economia, noto a molti grazie al suo libro Legge, legislazione e libertà (2000), fra gli economisti è conosciuto per i suoi studi sul ciclo economico e la natura del capitale. Il suo lavoro di analisi economica si affianca alla filosofia politica e sociale, in particolare nello studio dell’influenza dell’individualismo sull’economia e nell’elaborazione della teoria dell’ordine spontaneo. Fra i suoi testi ricordiamo anche Conoscenza, competizione e libertà (1998) e Liberalismo (1996).

Ilaria Guidantoni

Ha maturato un’esperienza di indagine e consulenza nello sviluppo del territorio in ambito di consulenza strategica, parlamentare e di giornalismo politico economico. Già consulente di aziende, istituzioni, spa pubbliche, con una lunga collaborazione con Tecniche Nuove Editore, Il Sole 24 Ore e la direzione di alcune riviste. Ha pubblicato il saggio Vite sicure. Viaggio tra strade e parole (Edizioni della Sera, marzo 2010); la raccolta di poesie e racconti Prima che sia Buio, (Colosseo Grafica Editoriale, novembre 2010); l’instant bookI giorni del gelsomino (P&I Edizioni, febbraio 2011); il romanzo verità Tunisi, taxi di sola andata (NO REPLY Editore, marzo 2012) e Chiacchiere, datteri e thé. Tunisi, viaggio in una società che cambia (Albeggi Edizioni – REvolution, 14 gennaio 2013). Ha collaborato con il Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo per le voci l’osmosi siciliana in Tunisia, l’emigrazione italiana interna nel Novecento e i lavoratori italiani nelle miniere nel mondo (SERItaliAteneo, 2014). A gennaio 2015 Librosono usciti Marsiglia-Algeri Viaggio al chiaro di luna (Albeggi Edizioni) e Il potere delle donne arabe (Mimesis, editore). Ha partecipato in rappresentanza dell’Italia a Tunisi al I Forum internazionale sulle identità multiple nell’area dell’Euro-Maghreb organizzato dalla Commissione europea nel 2013. Ha ricevuto il riconoscimento della Giuria internazionale del premio per i Diritti Umani 2014, XVI edizione Salento porta d'Oriente, Omaggio a Nelson Mandela.

Jacques Derrida

Derrida nasce il 15 luglio 1943 ad El Biar, in Algeria. Nel 1954 consegue il diploma con una tesi sul problema della genesi nella filosofia di Husserl. Dopo aver vinto una borsa di studio per l'università di Harvard, si sposa e nel 1957 svolge il servizio militare in Algeria. Nel 1959 svolge il suo primo intervento pubblico, sulla fenomenologia di Husserl, e negli anni successivi insegna alla Sorbona, tenendo numerosi seminari soprattutto su Hegel, Husserl e Heidegger. La sua fama crescente lo porta, nel 1963, a scontrarsi direttamente con Foucault, a causa delle critiche che Derrida muove alla sua "Storia della follia". La riconciliazione con Foucault avverrà solo nel 1981. Nel 1966 tiene la prima di una lunga serie di conferenze negli Stati Uniti, dove conosce Paul De Man e dove si afferma soprattutto come studioso della lingua e della scrittura. L'anno successivo escono le prime opere di grande diffusione, "La scrittura e la differenza", "La voce e il fenomeno" e "Della grammatologia”. In questo stesso periodo, a Parigi, frequenta Blanchot e il poeta Paul Celan. Negli ultimi anni il pensiero di Derrida si concentra maggiormente sui temi etici dell'amicizia, della morte, e sulle questioni politiche, in particolare riguardo l'attualità del problema del terrorismo e del medio oriente; nel 2003 viene insignito della laurea honoris causa a Gerusalemme. Muore a Parigi nel 2004.

Janet Biehl

Janet Biehl è una teorica dell’ecologia sociale statunitense nata a Cincinnati nel 1953. È conosciuta anche per essere stata la più stretta collaboratrice e la compagna di Murray Bookchin. Finding our Way. Rethinking Ecofeminist Politics (1991), ecofascism: Lessons from the German Experience, in italiano Ecofascismo, lezioni dall’esperienza tedesca (1996) The Politics of Social Ecology: Libertarian Municipalism (1997) The Murray Bookchin Reader (1997)

Jean-Luc Nancy

Jean-Luc Nancy, nato nel 1940, è sicuramente una delle figure più interessanti sullo scenario filosofico immediatamente successivo a Lévinas, Foucault, Derrida e Deleuze. Per sottolineare l’importanza di questa “figura di classico vivente” (Marco Vozza), Derrida ha a lui dedicato un voluminoso libro (Le toucher. Jean-Luc Nancy, 2000) e, nel corso del 2002, il Collège International de Filosofie ha in suo onore organizzato un convegno intitolato Sens en tous sens (Il senso in tutti i sensi). Nancy è stato docente di filosofia presso le università di Strasburgo e di San Diego; dopo aver subito un trapianto cardiaco, egli ha continuato a vivere grazie al cuore di una giovane donna, ossia di quell’Intruso di cui egli parla in un omonimo saggio autobiografico del 2000. In esso, Nancy affronta senza timore l’esperienza della malattia, raccontando apertis verbis le sofferenze provocate dal trapianto e da un cancro di origine immunodepressiva. Nancy è autore di parecchie opere, molte delle quali tradotte in svariate lingue. Con Lacoue-Labarthe ha scritto L’absolu littéraire (1978) , Il titolo della lettera. Una lettura di Lacan (1990) e Il mito nazi (1991): di fondamentale importanza sono i suoi scritti La comunità inoperosa (1986), L’esperienza della libertà (1988), Il corpo (1992) e Essere singolare plurale (1996).

Judith Butler

Judith Butler (1956), è Maxine Elliot Professor presso il Dipartimento di Retorica dell’Università della California, Berkeley. è una delle più note teoriche femministe statunitensi e le sue tesi sul potere, sull’identità, sul genere e sulla sessualità sono al centro del dibattito filosofico internazionale. Nel 2012 è stata insignita del prestigioso Premio Adorno. Tra le sue opere tradotte in italiano: Corpi che contano (1996), La rivendicazione di Antigone (2003), Vite precarie (2004), Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo (2013).

Lara Grosso Sategna

Lara Grosso Sategna è laureata in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale presso l’Università di Torino. Attualmente lavora come collaboratrice in una società di consulting per progetti europei. I suoi interessi riguardano le nuove dinamiche di consumo e di comunicazione, soprattutto nell’ambito dell’Unione Europea.

Leila Simona Talani

Leila Simona Talani is a professor of International Political Economy at king's College London. She was appointed as Jean Monnet Chair of European Political Economy in the department of European and International Studies at King’s College London in 2012. She was previously at the European Institute of the London School of Economics and in the department of European studies of the University of Bath since the year 2001. From November 2000 until September 2001 she held the position of Associate Expert for the United Nations Regional Office for Drug control and Crime Prevention based in Cairo working on illegal migration from the Middle East and Northern Africa to EU countries. In the academic year 1999-2000 she taught "The political Economy of European Integration" at the European Institute of the London School of Economics where she had previously held a research and teaching fellowship for the academic year 1998-1999. Leila Simona Talani got her PhD with distinction at the European University Institute of Florence in 1998. She is the author of: The Arab Spring in the Global Political Economy(Palgrave, Forthcoming),Dirty Cities: towards a political economy of shadow dynamics in global cities (Palgrave, 2013), European Political Economy(Ashgate: 2013),Globalization, Migration and the future of Europe (Routledge 2011), From Egypt to Europe (I.B.Tauris, 2010) amongst other publications..

Lelio Demichelis

LELIO DEMICHELIS insegna Sociologia economica all’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Economia ed è docente alla Supsi di Lugano. Ha scritto Bio-Tecnica. La società nella sua ‘forma’ tecnica (Liguori, 2008); Società o comunità (Carocci, 2010); è stato co-curatore di Biopolitiche del lavoro (Mimesis, 2008). Ha inoltre pubblicato saggi nei volumi Biopolitica, bioeconomia e processi di soggettivazione (a cura di A. Amendola, L. Bazzicalupo, F. Chicchi, A. Tucci – Quodlibet Studio, 2008); Natura e artificio (a cura di A. Catania e F. Mancuso - Mimesis, 2011). Si occupa di processi culturali, di organizzazione del lavoro, di tecnica, di rete e social network. Collabora ad Alfabeta2/Alfa+Più, Lettera Internazionale, MicroMega online, Sbilanciamoci.info. Ha collaborato in passato a il Mulino e alla Rivista milanese di economia.

Leonardo Caffo

Leonardo Caffo (Università di Torino) è membro del Labont: laboratorio di ontologia e Fellow dell’Oxford Centre for Animal Ethicis. Dirige la rivista Animot: l’altra filosofia e collabora con Gli Altri: la sinistra quotidiana, Lettera Internazionale, L’Indice dei libri, A: rivista anarchica e Rai Scuola. Tra i suoi libri il discusso manifesto antispecista Il maiale non fa la rivoluzione (2013) e, con Roberto Marchesini, Così parlò il postumano (2014). Per i tipi di Mimesis ha scritto La possibilità di cambiare (2012) e Margini dell’umanità (2014) oltre ad aver curato, di e con Maurizio Ferraris, il volume Filosofia Globalizzata (2013).

Leonardo Ebner

Leonardo Ebner, si è laureato in Filosofia all’Università Ca’ Foscari Venezia e in Studi europei al College of Europe di Bruges/Natolin. Attualmente lavora all’Association Jean Monnet di Parigi. È redattore della rivista interdisplinare Post (Mimesis). I suoi interessi di ricerca spaziano da questioni di filosofia politica, come la giustizia distributiva e il liberalismo, alle scienze sociali, in particolare, l’integrazione delle politiche del lavoro e della formazione nell’Unione europea.

Leonardo Romei

Docente di Semiotica e membro del consiglio accademico all’Isia di Urbino. Dottore di ricerca in Scienze della comunicazione, titolo conseguito alla Sapienza Università di Roma, svolge attività di progettazione e ricerca nell’ambito della comunicazione. Ha co-fondato lo studio QZR.

Leonardo Vittorio Arena

Leonardo Vittorio Arena (Ripatransone, 1953) è un filosofo, orientalista, storico delle religioni e saggista italiano. Insegna "Religioni e filosofie dell'Asia orientale" e "Storia della filosofia moderna e contemporanea" presso l'Università di Urbino. Filosofo e studioso della "cultura orientale", del Buddhismo Zen e del Taoismo, argomenti cui ha dedicato una vasta produzione saggistica, è anche autore di romanzi e traduzioni sui medesimi temi. Insegna tecniche di meditazione tratte da pratiche buddhiste. Collabora ai programmi religiosi della Radio Svizzera.

Luca Cicchelli

Luca Cicchelli (1994), studente, appassionato di musica underground, sport americani e cultura africana. Laureatosi a Bologna in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali con una tesi sul fenomeno dell'incarcerazione di massa negli Stati Uniti, socialmente ed etnicamente connotata. Ha scritto di sport e cultura in alcune webzines. È volontario, collaboratore presso Survival International, un'organizzazione a tutela dei diritti delle popolazioni indigene.

Luca Taddio

Luca Taddio, è stato docente a contratto di Estetica presso l’Università di Udine e Trieste. Ha pubblicato i seguenti libri: Spazi immaginali (2004), Fenomenologia eretica (2011), L’affermazione dell’architettura (con Damiano Cantone, 2011), Global Revolution (2012), I due misteri (2012), Verso un nuovo realismo (2013). Con Pierre Dalla Vigna è direttore editoriale di Mimesis.

Luciano Dottarelli

Laureato in Filosofia all’Università di Perugia, ha poi conseguito la specializzazione ad Urbino. Ha insegnato nei Licei ed è stato docente a contratto di Filosofia della scienza, Filosofia morale, Bioetica in alcune Università italiane (Tuscia, Macerata, Firenze). Ha sempre coniugato il lavoro didattico e di ricerca con un forte impegno civile. Ha una vasta esperienza di management nel settore dei beni culturali e ambientali. Tra le sue ultime pubblicazioni di argomento filosofico: "Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi ed altri maestri"; "Musonio l’Etrusco. La filosofia come scienza di vita"; "Freud. Un filosofo dietro al divano".

Luigi Bobbio

Luigi Bobbio è un politologo italiano. Autore e ricercatore di scienze politiche, Professore di prima fascia in Scienza Politica nell'Università di Torino, esperto di analisi delle politiche pubbliche, del rapporto tra amministrazione locale e statale e di processi decisionali dell'apparato statale. Fu un leader del Movimento studentesco a Torino nel 1968, fondatore ed esponente di Lotta Continua, della quale nel 1979 scrisse una "storia". Dal 2000 ha insegnato come professore associato presso l'Università di Torino (dal 2005 come ordinario). Tra le sue pubblicazioni: Conflitti territoriali: sei interpretazioni (2011) in TeMA, n. 4/11, Produzione di politiche a mezzo di contratti nella pubblica amministrazione italiana (2000) in Stato e Mercato, n.58 e Crisi urbane: che cosa succede dopo? Le politiche per la gestione della conflittualità legata ai problemi dell'immigrazione (2000), IRES, Working paper n. 135.

Marcello Ghilardi

Marcello Ghilardi (Milano, 1975) ha conseguito il dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l’Università di Palermo, e collabora con la cattedra di Estetica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Padova. Per Mimesis ha curato il testo di Shitao, Sulla pittura (2008) e il volume Vie per un’estetica interculturale (2008). Ha inoltre pubblicato, tra l’altro: Cuore e acciaio. Estetica dell’animazione giapponese (Padova, 2003); L’enigma e lo specchio. Il problema del volto nella pittura contemporanea (Padova, 2006); Giochi di ruolo. Estetica e immaginario di un nuovo scenario giovanile (con I. Salerno, Latina 2007).

marcello rossi

Marcello Rossi, 1987, nato a Parma. E' laureato in Lettere e Filosofia all'Alma Mater di Bologna. Si occupa di politica, società e cultura e collabora con varie testate tra le quali Artribune, ArtsLife, L'intellettuale dissidente e International Business Times.

Marco Benoît Carbone

Marco Benoît Carbone è PhD researcher alla UCL – University College London e Associate lecturer alla University of the Arts, London. Si occupa di media, cultural studies e di studi sulla ricezione dell’antichità. È fondatore e editor di Gorgòn e Game Journal e l’autore di Tentacle Erotica. Orrore, seduzione, immaginari pornografici – Mimesis, Milano-Udine 2013.

Marco Bruni

Marco Bruni (1985), Dottore di Ricerca in Filosofia; ricercatore senior del Centro CRISI (Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee) dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Autore della monografia La natura oltre la storia. La filosofia di Karl Löwith (Il Prato, 2012); traduttore dal francese e co-curatore con A. Tagliapietra del volume: Volney, Le Rovine, ossia meditazione sulle rivoluzioni degli imperi (Mimesis, 2016). Per questo volume ha ricevuto il Premio Nazionale Frascati Filosofia “Elio Matassi” 2016. Ha ideato e gestisce dal 2012 il sito italiano dedicato al pensiero di Karl Löwith (Il ritorno alla natura di tutte le cose, karllowith.jimdo.com) dove ha pubblicato 18 interviste a pensatori italiani che si sono occupati di Löwith. I suoi ambiti di studio vertono su l’idea di secolarizzazione, il naturalismo filosofico e la ricezione in Italia del pensiero di Karl Löwith.

Marco Dalla Gassa

Marco Dalla Gassa insegna all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di cinema asiatico, orientalismo, rappresentazioni dell’alterità culturale, teoria e analisi del film. Oltre ad essere autore di vari saggi e curatele, ha scritto i volumi Abbas Kiarostami (2001), Il cinema di Zhang Yimou (2003, con F. Colamartino), ll cinema dell’Estremo Oriente (2010, con D. Tomasi), Approdo a Tulum. Le Neverland a fumetti di Fellini e Manara (2011, con A. Tripodi) e Kurosawa Akira. Rashomon (2012). Cura insieme a Federico Zecca, la sezione Orienti/Occidenti della rivista «Cinergie – Il cinema e le altre arti»

Marco Pacini

Caporedattore centrale del quotidiano Il Piccolo di Trieste. Per 20 anni ha lavorato al Gazzettino, prima come cronista politico e autore di inchieste, poi come caposervizio. È stato collaboratore di Repubblica e in modo occasionale di altre testate tra cui la rivista filosofica aut aut. Nel 2005 ha ideato il progetto “vicino/lontano – identità e differenze al tempo dei conflitti”, che comprende alcune iniziative culturali, la più importante delle quali è l’omonimo festival che si tiene ogni anno a Udine nella prima metà di maggio. Ha curato e introdotto alcune pubblicazioni tra le qualiIl diritto e il suo rovescio di Carlo Galli. Dirige una collana di saggi brevi edita da Forum-Editrice universitaria udinese

Margherita Bartolino

Margherita Bartolino,ha conseguito la laurea triennale in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università della Calabria e la laurea specialistica in Scienze internazionali e diplomatiche presso il polo didattico di Forlì dell’università di Bologna. Principalmente si occupa della tutela internazionale dei Diritti Umani e di cooperazione internazionale. Ha svolto ricerche specifiche sul problema della pirateria in Somalia e sulle vittime del terrorismo di Stato in Argentina entrando in collaborazione con diverse ONG locali di Buenos Aires. Dopo aver collaborato con Amnesty International a Roma su tematiche inerenti al reato di tortura si è trasferita in Spagna dove attualmente sta svolgendo un Ph.D in Diritti umani, democrazia e studi sull’immigrazione, analizzando da una prospettiva di filosofia del diritto e del diritto internazionale le politiche migratorie dell’Unione Europea. Parte della ricerca di dottorato è in stretta collaborazione con Amnesty International.

Maria Grazia Turri

Maria Grazia Turri, filosofa ed economista, insegna Linguaggi della comunicazione aziendale e Fondamenti della comunicazione all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni La distinzione fra moneta e denaro (2009), Gli oggetti che popolano il mondo (2011), Biologicamente sociali, culturalmente individualisti (Mimesis 2012), Gli dei del capitalismo: teologia economica nell'età dell'incertezza (2014)

Marotta & Russo

Marotta & Russo sono un duo di artisti. La loro ricerca disegna i confini espressivi e concettuali di un personale neoumanesimo digitale votato alla sperimentazione dei linguaggi e delle logiche postdigitali contemporanee. Stefano Marotta è nato a La Chaux de Fonds (CH) nel 1971, vive a Udine (I). È docente alla scuola di “Nuove Tecnologie per le Arti” dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Roberto Russo è nato a Udine (I), dove vive, nel 1969. È docente alla scuola di “Nuove Tecnologie per le Arti” dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Massimiliano Roveretto

insegna Filosofia e Storia nei licei ed è redattore della rivista "aut aut". Ha collaborato per diversi anni con Pier Aldo Rovatti agli insegnamenti di Estetica e di Filosofia contemporanea presso l'Università di Trieste. È stato inoltre docente a contratto di Estetica per il corso di laurea in Architettura dell'Università di Udine. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia con una tesi sul feticismo in Freud. I suoi interessi vertono principalmente sul pensiero filosofico francese del Novecento, sulla psicoanalisi e sui rapporti tra pensiero filosofico e scrittura letteraria. Ha pubblicato, tra gli altri, su rivista e in volumi collettivi, saggi su Proust, Pasolini, Lacan e sui temi del lavoro e del falso.

Massimo Donà

Massimo Donà è docente ordinario di Filosofia Teoretica presso la facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute, San Raffaele di Milano, nonché curatore, con Romano Gasparotti, dell’opera di Andrea Emo. Tra le sue numerose pubblicazioni segnaliamo le più recenti: Filosofia della musica (2006), Arte e filosofia (2007), L’essere di Dio. Trascendenza e temporalità (2007), L’anima del vino. Ahmbè (2008), Non uccidere (con Enrico Ghezzi – 2008). Per Mimesis ha pubblicato Il mistero dell’esistere. Arte, verità e insignificanza nella riflessione teorica di René Magritte (2006) e L'aporia del fondamento (2008).

Matteo Innocenti

Critico e storico dell'arte, scrive per alcune delle principali riviste d'arte italiane. Nel tempo ha sviluppato collaborazioni con musei, gallerie e spazi privati; attualmente è curatore indipendente per mostre d'arte contemporanea e responsabile scientifico di una società di comunicazione.

Maurizio Ferraris

Ferraris Maurizio È professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Torino, dove dirige il LabOnt (Laboratorio di ontologia). Editorialista di "La Repubblica", è inoltre direttore della "Rivista di Estetica", condirettore di "Critique" e della "Revue francophone d’esthétique". Fellow della Italian Academy for Advanced Studies (New York), della Alexander von Humboldt-Stiftung e del Käte Hamburger Kolleg "Recht als Kultur" di Bonn, Directeur d’études al Collège International de Philosophie, visiting professor alla Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e in altre università europee e americane. Ha scritto una cinquantina di libri tradotti in varie lingue. Tra i più recenti, segnaliamo Documentalità (2009), Manifesto del nuovo realismo (2012), Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011) e Spettri di Nietzsche(2014)

Mauro Gregory

5^C LSA del Liceo delle Scienze Applicate dell'ISIS Malignani di Udine. Vincitore del concorso SOCIETA’ GLOBALE.ARTE, FILOSOFIA, DIRITTO.

Michel De Certeau

Michel de Certeau (1925-1986). Storico e filosofo gesuita, si è interessato di antropologia, linguistica e psicanalisi, partecipando nel 1964 alla fondazione dell’Ecole freudienne de Paris di Jacques Lacan e aderendo al Cercle sémiotique, diretto da Algirdas Greimas al Collège de France. La sua opera spazia dall’epistemologia della storia alla «favola mistica» e alle pratiche culturali contemporanee. Tra le sue opere principali: La possessione di Loudun (1970) , La scrittura della storia (1975), L’invenzione del quotidiano t. I e t. II (1980), Fabula mistica. XVI-XVII secolo (1982), Storia e psicanalisi. Tra scienza e finzione (1987).

Michele Dantini

Storico e critico d’arte, Michele Dantini insegna storia dell’arte contemporanea all’università del Piemonte orientale, collabora con i maggiori musei italiani di arte contemporanea ed è visiting professor presso università nazionali e internazionali. Laureatosi in storia della filosofia e perfezionatosi (Ph.D.) in storia dell'arte contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, The Courtauld Institute, Londra, Eberhard Karls Universität, Tubinga, tra 2011 e 2013 ha diretto il Master in Educational Management al Castello di Rivoli Museo di arte contemporanea.

Nicla Vassallo

Nicla Vassallo, specializzatasi al King’s College London, è attualmente professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Genova. La sua figura di intellettuale si distingue per l’eleganza, il rigore e la consapevolezza della propria funzione pubblica. Il suo pensiero e le sue ricerche scientifiche hanno innovato e rinnovato settori dell’epistemologia, della filosofia della conoscenza, della metafisica, dei gender studies. Ci limitiamo a ricordare i volumi più recenti: Filosofia delle donne (Laterza 2007), Teoria della conoscenza (Laterza 2008), Knowledge, Language, and Interpretation (Ontos Verlag 2008), Donna m’apparve (Codice Edizioni 2009), Piccolo trattato di epistemologia (Codice Edizioni 2010), Terza cultura (il Saggiatore 2011), Per sentito dire (Feltrinelli 2011), Conversazioni (Mimesis 2012), Reason and Rationality (Ontos Verlag 2012), Frege on Thinking and Its Epistemic Significance (Lexington–Rowman & Littlefield 2015), Il matrimonio omosessuale è contro natura: Falso! (Laterza 2015), Breve viaggio tra scienza e tecnologia con etica e donne (Orthotes 2015), Meta-Philosophical Reflection on Feminist Philosophies of Science (Springer, New York 2016). http://www.niclavassallo.net - http://unige-it.academia.edu/NiclaVassallo

Nicola Capone

Nicola Capone (1974) - è docente di storia e filosofia nei licei e culture della materia in Filosofia del diritto. Laureato in filosofia con una tesi sul concetto di Giustizia nella Repubblica di Platone, si è formato e ha iniziato le sue attività di ricerca all’Istituto di Studi Filosofici di Napoli, occupandosi del pensiero politico moderno e contemporaneo, con particolare attenzione alle teorie dello Stato. In special modo ha approfondito l’hegelismo napoletano e le sue diverse declinazioni nelle opera di Antonio Labriola e di Antonio Gramsci. A partire da questi riferimenti ha indagato il rapporto tra ordinamenti giuridici e l’organizzazione degli spazi fisici, lavorando sul costituzionalismo contemporaneo, sull’ecologia politica e sulla recente categoria dei beni comuni. Attualmente svolge un dottorato di ricerca in filosofia del diritto presso l’Università degli studi di Salerno sul tema della Produzione giuridica dello spazio.

Nicola Pannofino

Nicola Pannofino è dottore di ricerca in Sociologia. Insegna Metodologia della ricerca presso l’Università degli Studi di Torino e collabora con il dipartimento di Culture, Politica e Società. Si occupa di sociologia del linguaggio e sociologia dei nuovi movimenti religiosi. Tra le sue pubblicazioni, Irreligioni. L’invenzione del sacro al tempo del consumismo (Mimesis, 2015)

Nicoletta Cusano

Nicoletta Cusano dal 2010 è docente a contratto presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nel 2012 ha fondato e dirige con Emanuele Severino la rivista di filosofia teoretica La Filosofia Futura (Mimesis). La sua riflessione è volta alla ricerca teoretica con particolare riferimento alla posizione dell'eternità dell'essente e ai suoi sviluppi

Noam Chomsky

Noam Chomsky, considerato uno dei massimi linguisti contemporanei, è anche autore di numerosi saggi politici, che hanno fatto di lui uno degli intellettuali militanti più ascoltati negli Stati Uniti e nel mondo. Tra i titoli pubblicati in Italia dal Saggiatore e da Marco Tropea: 11 settembre (2001), Pirati e imperatori (2004), Per ragioni di stato (2005), Stati falliti (2007) e La fabbrica del consenso (2008).

Paolo Fabbri

Attualmente dirige il Centro Internazionale di Scienze Semiotiche della Università di Urbino e insegno alla LUISS (Libera Università Internazionale Scienze Sociali) di Roma. Ha insegnato in molte università italiane (Bologna, Palermo, Venezia, ecc.) e straniere (UCSD, UCLA, Miami, Toronto, Brisbane, Madrid, Buenos Aires, ecc.). Directeur d'Etudes associé a l'EHESS, Parigi e directeur de programme al Collège international de Philosophie, Parigi. E' stato presidente del Dams di Bologna e ha diretto l'Istituto di di Cultura italiana a Parigi. Ha pubblicato "La svolta semiotica" e altri testi. Ho diretto riviste e collezioni di libri in più lingue nel campo della semiotica.

Pasquale Picone

Dirigente scolastico dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “F. Orioli” di Viterbo; presidente SFI/VT-Società Filosofica Italiana sezione di VT; psicoanalista junghiano ARPA-Torino/Roma; IAAP-Zurigo.

Patrizia Comuzzi

Laureata in architettura, si occupa di arte e mosaico contemporaneo. Vive in provincia di Udine a San Giorgio di Nogaro.

Peter Sloterdijk

Peter Sloterdijk è filosofo e rettore dell’Alta scuola di Stato per la formazione di Karlsruhe. Insegna anche all’Accademia di Belle Arti di Vienna. Tra le sue opere, tradotte in tutto il mondo, segnaliamo <em< Critica della ragion cinica (1992), Il mondo dentro il capitale (2006) e <em< Ira e tempo (2007).

Pierluigi D'Eredità

E' uno studioso che si è formato nell'area dell'ermeneutica storica. Ha collaborato con la cattedra di filosofia della storia presso l’Università di Palermo tenendo inoltre anche alcuni corsi di filosofia della politica. E' stato cofondatore e redattore della rivista “Nuovo Romanticismo”. Ha tenuto un corso sull’interpretazione di Hegel che è culminato nella partecipazione al testo “Hegel come segno storico”. In quell’ambito hanno preso corpo anche alcune pubblicazioni fra le quali spiccano due, uno studio sull’atto formale in Tommaso d’Aquino e l’altra su H. G. Gadamer a proposito de "La controversia ermeneutica". E’ passato poi all'area storico-economica e in particolare alla teoria e storia dello sviluppo economico. E' stato uno dei curatori di uno studio sullo sviluppo economico europeo nel settore dell'economia dei trasporti per conto dell'allora Ministero del Commercio con l'estero in quanto consulente di un'importante azienda nazionale. Ha lavorato per molte altre Società come consulente strategico d’impresa. E' stato Consigliere di Amministrazione dell'Ente Regionale per il Diritto allo studio Universitario di Udine. Come storico dello sviluppo economico ha pubblicato la Storia dello sviluppo economico medievale per MIMESIS.

Pierpaolo Marrone

Pierpaolo Marrone è professore associato di filosofia morale all’Università di Trieste. Oltre che di numerosi articoli, è autore dei volumi: Studi sul pensiero di Paul Ricoeur (1986), Consenso tacito (1996), L’io delle passioni. Indagini su Hume (2000), Un’introduzione alle teorie della giustizia (2003), Nomi comuni (2007). Dirige la rivista on line Etica & Politica/Ethics & Politics.

Pierre Bourdieu

Pierre Bourdieu (1930-2002) è stato direttore di studi all’École Pratique des Hautes Études, poi École des Hautes Études en Sciences Sociales, dal 1964 al 2001 e professore di Sociologia al Collège de France dal 1982 al 2001. Ha fondato e diretto il Centre de Sociologie Européenne e la rivista «Actes de la recherche en sciences sociales».

Pierre Dalla Vigna

Pierre Dalla Vigna docente universitario, nonché fondatore e co-direttore delle edizioni Mimesis, è ricercatore confermato di estetica presso l'Università dell'Insubria. Ha al suo attivo saggi di carattere storico, filosofico ed estetico. Tra i suoi ultimi lavori monografici: La pattumiera della storia. Beni culturali e società dello spettacolo , Mimesis, Milano-Udine 2009; Estetica e ideologia. Marx, Nietzsche, Manheim Mimesis, Milano-Udine 2012.

Pietro Piro

Pietro Piro (Termini Imerese 1978) è uno studioso attento alle dinamiche di disumanizzazione radicale del nostro tempo. Cultore della materia in Sociologia presso l’Università di Roma Tre. Dottore di ricerca in Comunicazione Politica. Si è formato nelle università di Urbino “C. Bo”, UNED Madrid, Complutense (UCM), Roma Tre. Ha svolto ricerche sui documentari No-Do presso la Filmoteca Española di Madrid. I suoi più recenti lavori sono: Nuovo Ordine Carnevale (2013); Francisco Franco. Appunti per una fenomenologia della potenza e del potere (2013); Il dovere di continuare a pensare (2013). Ha tradotto e introdotto J. Ortega y Gasset, Appunti per un commento al Convivio di Platone (2012) e S. Ramón y Cajal, Psicologia del Don Quijote e il Quijotismo (2012) e curato la postfazione a J. Ortega y Gasset, Meditación de la Técnica (2011). Curatore delle opere collettive: Il gioco e il giogo (2013); Perché guardare a Oriente? (con K. Del Toso) (2013). Ha ideato e diretto le sei edizioni del Seminario Popolare sul Pensiero dell’Estremo Oriente. Redattore della Rivista “Filosofia e nuovi sentieri”. Suoi contributi sono apparsi in numerose riviste in Italia e all’Estero.

Pinco Pallino

Pinco Pallino

Renato Calligaro

Renato Calligaro, nato a Buja nel 1928, ha collaborato, disegnando vignette e fumetti di satira politica dal 1967, con le riviste e i quotidiani italiani Confronto, Abc, Linus e Alterlinus, Arcibraccio, Vie Nuove, Manifesto, Lotta Continua, Reporter, Panorama, L'Espresso, Satiricon (La Repubblica), Tango, Cuore (L’Unità) e per il giornale francese Le Monde. Il suo modo di fare satira è direttamente collegato con lo stile espressivo di Copi, di Claire Bretecher, di Jules Feiffer, come è vicino, per la verve pungente e icastica, a un altro autore friulano da sempre in prima linea nella comunicazione di un pensiero critico e satirico, Altan.

René Scheu

René Scheu è capo redattore della rivista di filosofia politica Schweizer Monat. Giornalista e pensatore, è un attento divulgatore della filosofia italiana in lingua tedesca. Ha tradotto testi di Rovatti, Vattimo, De Carolis. Per Mimesis ha curato l'edizione di Crescita o extraprofitto di Peter Sloterdijk e ha pubblicato la monagrafia Il soggetto debole. Sul pensiero di Pier Aldo Rovatti

Riccardo Gramantieri

Riccardo Gramantieri, laureatosi presso le Facoltà di Ingegneria e di Psicologia dell’Università di Bologna, è autore di numerosi articoli e saggi letterari. Ha pubblicato, fra le altre cose, "William Burroughs: manuali di sopravvivenza, tecniche di guerriglia" (Mimesis 2012), "Ipotesi di complotto, paranoia e delirio narrativo nella letteratura americana del Novecento" (con Giuseppe Panella, Solfanelli 2012), "Sogno Mito Pensiero. Freud Jung Bion" (con Fiorella Monti, Persiani 2014).

Roberto Cavallini

Roberto Cavallini è Assistant Professor nel dipartimento di Radio, TV & Cinema, Faculty of Communication, Yaşar University (Izmir, Turchia), dove insegna Cinema documentario e Culture Visuali, e coordina i laboratori di produzione audiovisiva in pratiche documentarie e cortometraggi di finzione. Dopo gli studi umanistici all’Università Cà Foscari di Venezia, Roberto ha conseguito un PhD in Visual Cultures dal Goldsmiths, University of London, dove nel 2007 ha inoltre fondato InC (gruppo di ricerca in filosofia continentale e cinema, con base alla Goldsmiths Graduate School). I suoi interessi principali di ricerca includono teorie e pratiche delle culture visuali e film-philosophy, cinema documentario e il film-saggio, cinema italiano e World Cinema, e il lavoro di Pier Paolo Pasolini. Attualmente sta curando un’antologia in lingua inglese che esplora il rapporto tra cinema italiano e religione dal titolo Requiem for a Nation: religion, politics and post-war Italian Cinema (Mimesis International, 2016).

Roberto Esposito

È professore di Storia delle dottrine politiche e direttore del Dipartimento di filosofia e politica presso l’Istituto universitario orientale di Napoli. Condirettore e cofondatore nel 1987 della rivista Filosofia Politica, ha collaborato in qualità di consulente con importanti riviste e case editrici specializzate. Studioso del lessico politico in una dimensione filosofico-politica, ha evidenziato il carattere conflittuale della dimensione politica attraverso l’innesto di nuove categorie intellettuali, molte delle quali ispirate dalle opere di H. Arendt, M. Heidegger e F. Nietzsche. Tale percorso lo ha portato a mettere in contrasto, per esempio, i concetti di Communitas e Immunitas come i due poli dell’agire collettivo contrapposto all’agire individuale. Tra le sue opere: Communitas. Origine e destino della comunità (1998); Categorie dell’impolitico (1998); Immunitas. protezione e negazione della vita (2002); Bíos. Biopolitica e filosofia (2004); Terza persona. Politica della vita e filosofia dell'impersonale (2007); Termini della politica. Comunità, immunità, biopolitica (2008) Le persone e le cose (2014).

Roberto Fai

Già Presidente del Collegio siciliano di Filosofia, ideatore e promotore del Premio di Filosofia “Viaggio a Siracusa”, è Dottore di ricerca in “Profili della Cittadinanza nella costruzione dell’Europa” e in “Teoria e prassi della regolazione sociale nell’U.E.”. Ha curato, con Pietro Barcellona e Fabio Ciaramelli, il volume “Apocalisse e post-umano. Il crepuscolo della modernità” (Dedalo 2007); nel 2009, per Mimesis, ha pubblicato il saggio “Genealogie della globalizzazione. L’Europa a venire” e, nel 2013, “Frammento e sistema. Nove istantanee sulla contemporaneità”. Suoi saggi e scritti sono presenti in diversi volumi collettanei.

Roberto Masiero

Professore Ordinario di Storia dell’architettura (IUAV-Venezia) e architetto. Studioso della storia delle idee in particolare con ricerche attorno alle relazioni tra arte, scienza e tecnica, ha pubblicato tra l’altro: Estetica dell’architettura , Bologna 1999 (tradotto in spagnolo e in turco); Livio Vacchini , opere e progetti Milano 1999 (tradotto in inglese), Afra e Tobia Scarpa (con M. Maguolo), Milano 2012. Ha curato mostre come: Il mito sottile. Pittura e scultura nella città di Svevo e Saba, Trieste 1991; Mir. Arte nello spazio (con L. Francalanci) Bolzano 1990; La grande svolta. Gli anni ‘60 (con V. Barel e E. Chiggio). Recentemente ha pubblicato una introduzione a T.W. Adorno Parva Aesthetica , Mimesis, Milano 2012.

Rossana Galimi

Classe 5°A Liceo Scientifico Niccolò Copernico. Vincitrice concorso SOCIETA’ GLOBALE.ARTE, FILOSOFIA, DIRITTO.

Roy Menarini

Roy Menarini insegna Cinema e Industria Culturale presso la sede di Rimini dell’Università di Bologna. Ha scritto numerosi volumi sul cinema contemporaneo e non solo, tra cui Ridley Scott – Blade Runner (Torino, 2000), Il cinema di David Lynch (Alessandria, 2002), William Friedkin (Milano, 2003), Il cinema europeo (con M. Comand, Bari/Roma, 2006), Il cinema dopo il cinema (Genova/Recco, 2010). Dirige la rivista "Cinergie – Il cinema e le altre arti". È nel comitato scientifico di "Bianco e Nero"

Salvo Vaccaro

Laureato nel 1983 all'Università degli Studi di Palermo, dal 1992 ha iniziato l'attività di docenza presso lo stesso ateneo prima come professore a contratto, poi come ricercatore e dal 2006 come professore associato. Attualmente è titolare del corso di Filosofia politica e supplente di Scienza politica nella Facoltà di Scienze della formazione dell'ateneo palermitano. Dal 2009 è pro-rettore dell'Università di Palermo per la “politiche di solidarietà sociale e di cooperazione per lo sviluppo”;[1] inoltre è condirettore della collana “Eterotopie” dell'editore Mimesis di Milano,[2] membro fondatore della “Società Italiana di Filosofia Politica” e del ”Centro interdisciplinare in Biopolitica, Bioeconomia e Processi di Soggettivazione” (BBPS) dell'Università degli Studi di Salerno; dal 2001 al 2004 è stato vicepresidente dell'ONG palermitana CISS (Cooperazione Internazionale Sud-Sud). I suoi ambiti di ricerca si orientano sulla teoria critica (soprattutto Adorno e Benjamin della Scuola di Francoforte) e sulla decostruzione post-strutturalista francese (principalmente Foucault e Deleuze) dai quali ricava strumenti di analisi da mettere alla prova nel campo della globalizzazione, della governance e dei diritti umani.

Sara Martin

Sara Martin è dottore di ricerca e assegnista presso l’Università degli Studi di Udine. Insegna Storia e Tecnica della Televisione e dei Nuovi Media presso il Dams dell’Università degli Studi di Udine. È caporedattore del semestrale “Cinergie. Il cinema e le altre arti” e nel comitato scientifico-organizzativo di Filmforum . Ha pubblicato saggi e articoli su volumi e riviste nazionali e internazionali. È autrice del libro Scenografia e Scenografi (Il Castoro, Milano, 2013) e del libro Gino Peressutti. L’architetto di Cinecittà (Forum, Udine, 2013).

Secondo Giacobbi

Psicologo clinico, psicoterapeuta, socio Minotauro, socio ASP ( membro International Federation of Psychoanalitics Societies), membro Società Italiana Cure Palliative. Docente presso la Scuola di Psicoterapia Arpad-Minotauro e presso la Scuola di Psicoterapia SPP di Milano. Opera privatamente come psicoterapeuta e psicologo clinico a Milano e a Crema, dove risiede. In seno al Centro Clinico della Fondazione Minotauro coordina le sezioni del giovane adulto e dell'adulto. Ha svolto attività di docenza presso l'Università di Milano-Bicocca, di formazione, consulenza e supervisione in vari ambiti ( Comune di Crema, Istituti Scolastici Milanesi, Ospedale di Vimercate, Società Quadri-Nord, Strutture comunitarie terapeutiche). Ha pubblicato diversi libri e articoli di psicoanalisi e psicologia clinica.

Serena Giusti

Serena Giusti è docente presso la Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna di Pisa e Senior Associate Research Fellow presso l’Istituto di Studi di Politica internazionale di Milano. Ha conseguito il dottorato in scienze politiche e sociali presso l’Istituto Universitario Europeo ed il Master in Studi europei presso il College of Europe nella sede di Varsavia. Ha pubblicato estensivamente sui temi della politica estera e di sicurezza della Ue, sulle politiche dell’allargamento e del vicinato, sui processi democratizzazione e sulla politica estera russa.

Serge Latouche

Economista e filosofo francese. È uno dei critici più acuti della ideologia universalista dalle connotazioni utilitariste, rifacendosi anche alle concezioni di Marcel Mauss e di Ivan Illich, rivendica la liberazione della società occidentale dalla dimensione universale economicista. Professore emerito di scienze economiche all'Università di Paris-Sud, è specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell'epistemologia delle scienze sociali.

Slavoj Žižek

Slavoj Žižek è docente all’European Graduate School di New York, nonché ricercatore all’Istituto di Sociologia dell’Università di Lubiana. I suoi testi sono noti in tutto il mondo per l’acuta intelligenza delle argomentazioni, unita alla loro graffiante irriverenza. In Italia ha pubblicato, fra gli altri, Il soggetto scabroso , 2003; Iraq , 2004; Contro i diritti umani, 2006. Per le edizioni Mimesis ricordiamo L’isterico sublime, 2003 e L’universo di Hitchcock , 2007.

Stefano Benozzo

Stefano Benozzo, laureato in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale alla SAA - School of Management di Torino. Attualmente studia Filosofia del Cibo e del Vino presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. I suoi interessi di ricerca e studio riguardano la musica, l’arte, la cultura, il cibo e il Giappone, spaziando fra marketing, economia, comunicazione, neuroscienze, semiotica ed epigenetica.

Stefano Cardini

Stefano Cardini, giornalista presso Mondadori, si è laureato in Filosofia Teoretica alla Statale di Milano sotto la guida di Giovanni Piana. Dal 2009 è coordinatore della community Phenomenology Lab (www.phenomenologylab.eu) del Centro di Ricerca in Filosofia e Scienze della Persona dell’Università San Raffaele di Milano, ed è vicedirettore di Phenomenology and Mind (www.phenomenologyandmind.eu). Nel 2012 ha curato per Mimesis il volume: Piazza Fontana. 43 anni dopo. Le verità di cui abbiamo bisogno.

Stefano Marino

Stefano Marino, dottore di ricerca in Filosofia (2008) presso l’Università di Bologna, borsista del DAAD e della Fritz Thyssen Stiftung (2009; 2011) presso la Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo, è attualmente ricercatore di Estetica presso l’Università di Bologna. Le sue ricerche vertono principalmente sull’ermeneutica, la teoria critica, la filosofia della musica e l’estetica della moda. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: le monografie Aesthetics, Metaphysics, Language: Essays on Heidegger and Gadamer (2015), Aufklärung in einer Krisenzeit: Ästhetik, Ethik und Metaphysik bei Theodor W. Adorno (2015), La filosofia di Frank Zappa (2014), Gadamer and the Limits of the Modern Techno-scientific Civilization (2011); le traduzioni dei libri di C. Korsmeyer, Il senso del gusto (2015) e di H.-G. Gadamer, Ermeneutica, etica, filosofia della storia (2014) e Che cos’è la verità (2012); e infine i volumi come co-curatore: Philosophical Perspectives on Fashion (2016), Theodor W. Adorno: pensiero dialettico ed enigma della verità (2016), Nietzsche nella Rivoluzione Conservatrice (2015), Filosofia e Popular Music (2013). È inoltre batterista e suona nella band di post-rock strumentale Comandante Brioche

Stefano Rodotà

Giurista italiano (n. Cosenza 1933); prof. univ. dal 1966, ha insegnato diritto civile nell'univ. di Roma. Fondatore nel 1970 della rivista Politica del diritto. Dal 1979 al 1994 è stato deputato al parlamento, eletto come indipendente nelle liste del PCI, poi PDS. Nel marzo 1997 è stato eletto presidente dell'organo collegiale del Garante per la protezione dei dati personali, carica che ha mantenuto fino al 2005. È stato uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, approvata al Consiglio d'Europa di Nizza nel dicembre 2000. Ha presieduto (2000-04) il gruppo dei Garanti europei per la privacy ed è membro dell' European group on ethics in science and new technologies e del Legal advisory board for market information della Commissione Europea. Tra le sue opere: Ideologie e tecniche nella riforma del diritto civile (1967); Le fonti di integrazione del contratto (1969); Il terribile diritto. Studi sulla proprietà privata (1981); Alle origini della Costituzione (1998); La vita e le regole: tra diritto e non diritto (2006); Dal soggetto alla persona (2007); Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli (2014).

Tiberio Snaidero

Tiberio Snaidero ha insegnato lingua e letteratura italiana in Italia, Germania e Stati Uniti, e la maggior parte delle sue pubblicazioni riguardano la didattica della lingua e della cultura italiane. Altri interessi di ricerca: letteratura italiana e transculturale, cinema, sociologia della comunicazione.

Tiziana Migliore

Tiziana Migliore insegna Semiotica della percezione all’Università di Venezia Ca' Foscari, dove coordina il Centro Studi LISaV – Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia. Si occupa dei rapporti fra arte e politica. Vicepresidente dell’Associazione Internazionale di Semiotica Visiva (AISV-IAVS) e direttrice della collana editoriale Riflessi (Aracne, Roma), ha pubblicato più di sessanta articoli scientifici, in Italia e all’estero, tre monografie, fra cui Biennale di Venezia. Il catalogo è questo (Aracne, 2012) e Miroglifici. Figura e scrittura in Joan Miró (Et al. EDIZIONI, 2011), e una dozzina di curatele, fra cui Rimediazioni. Immagini interattive (vol. 1, Aracne 2016), Saussure e i suoi segni (con P. Fabbri, Aracne, 2012), The Architectures of Babel (con P. Fabbri, Olschki, 2011) e Argomentare il visibile (Esculapio, 2008). Per la 53. Biennale Arte di Venezia ha curato la mostra Macchina di visione. Futuristi in Biennale (Ca' Giustinian, sede istituzionale della Biennale, 2009). Scrive per La Repubblica, Il Manifesto, Alfabeta2 e Scenari.

Tommaso Cerno

Tommaso Cerno è nato a Udine nel 1975. E' direttore del quotidiano Il Messaggero Veneto. Come giornalista è stato autore di inchieste a sfondo politico, economico e sociale. Ha vinto il Premio Cronista 2009 per il caso Englaro. Ha pubblicato il saggio L’Ingorgo, Ribis 2008. Affa Taffa è il suo primo romanzo.

Ugo Morelli

Ugo Morelli, docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Università degli Studi di Bergamo. Presidente del Comitato scientifico del World Natural Heritage Management Master Unesco, Step, Trento. I suoi ultimi libri sono: LibroMente e paesaggio. Una teoria della vivibilità, Bollati Boringhieri, Torino 2011; Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione, Allemandi, Torino 2010. Paesaggio lingua madre, Erickson, Trento 2014; Erba cedra e segreti amori, Zandonai, Rovereto 2014; Il conflitto generativo. La responsabilità del dialogo contro la globalizzazione dell’indifferenza, Città Nuova Editrice, Roma 2014.

Valentina Re

Professore associato presso la Link Campus University di Roma, ha conseguito nel 2005 il Dottorato in Studi cinematografici all’Università di Bologna e dal 2009 al 2014 è stata ricercatrice presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. Si occupa principalmente di metodologie di analisi del film e dell’audiovisivo, dei rapporti tra teorie del cinema, teorie dei media, teoria letteraria ed estetica, dei rapporti tra cinema e altri media, con particolare riferimento ai processi di convergenza, alle forme di circolazione dell’audiovisivo in epoca digitale, alle nuove pratiche di consumo mediale. Tra le sue pubblicazioni i volumi Ai margini del film. Incipit e titoli di testa (Udine 2006), Visioni di altre visioni. Intertestualità e cinema (con G. Guagnelini, Bologna 2007),Cominciare dalla fine. Studi su Genette e il cinema (Milano-Udine, 2012).

Ylenia Bisazza

Ylenia Bisazza si è laureata in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale all’Università di Torino. Attualmente studia Marketing e Comunicazione all’’Istituto Europeo di Design di Torino. I suoi interessi di studio riguardano i fenomeni emergenti negli stili di vita e di consumo.

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