Articoli di Stefano Marino

Stefano Marino

Stefano Marino, dottore di ricerca in Filosofia (2008) presso l’Università di Bologna, borsista del DAAD e della Fritz Thyssen Stiftung (2009; 2011) presso la Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo, è attualmente ricercatore di Estetica presso l’Università di Bologna. Le sue ricerche vertono principalmente sull’ermeneutica, la teoria critica, la filosofia della musica e l’estetica della moda. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: le monografie Aesthetics, Metaphysics, Language: Essays on Heidegger and Gadamer (2015), Aufklärung in einer Krisenzeit: Ästhetik, Ethik und Metaphysik bei Theodor W. Adorno (2015), La filosofia di Frank Zappa (2014), Gadamer and the Limits of the Modern Techno-scientific Civilization (2011); le traduzioni dei libri di C. Korsmeyer, Il senso del gusto (2015) e di H.-G. Gadamer, Ermeneutica, etica, filosofia della storia (2014) e Che cos’è la verità (2012); e infine i volumi come co-curatore: Philosophical Perspectives on Fashion (2016), Theodor W. Adorno: pensiero dialettico ed enigma della verità (2016), Nietzsche nella Rivoluzione Conservatrice (2015), Filosofia e Popular Music (2013). È inoltre batterista e suona nella band di post-rock strumentale Comandante Brioche


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Bologna Jazz Festival 2016

Come già riferito circa un anno fa in occasione di un mio articolo per “Scenari” sul medesimo evento che prenderò in considerazione anche qui (cioè il Bologna Jazz Festival 2015, nel caso del precedente articolo, e l’edizione 2016 nel caso del presente contributo), com’è consuetudine ormai da diverse stagioni anche quest’anno Bologna si è trasformata…

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Lo spirito e/è il corpo: Leonard Cohen in memoriam.Parte II

Parte II.   Volendo condensare invece in una sola espressione l’universo poetico-musicale del secondo brano, Paper-Thin Hotel, parlerei di “Gemito nella penetrazione, emancipazione dalla gretta autoconservazione ed elevazione dello spirito”. La scena è la stessa del brano precedente, una camera d’albergo, anzi due in questo caso. Qui, infatti, il protagonista, l’io narrante, non è impegnato…

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Frank Zappa: l’estetica eccentrica di un musicista “absolutely free”. Parte II

  Parte II: Resoconto di un concerto e intervista al pianista Marco Dalpane.   Come dicevo in conclusione della prima parte di questo lavoro (disponibile sempre su “Scenari” nella medesima rubrica musicale della rivista), essendo rimasto favorevolmente impressionato dalla meticolosità e, al contempo, originalità dell’operazione condotta sulle partiture zappiane da Marco Dalpane e Vincenzo Vasi…

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Frank Zappa: l’estetica eccentrica di un musicista “absolutely free”. Parte I

  Parte I: Libri, dischi, concerti.   Frank Zappa, com’è noto, è stato senz’altro uno dei protagonisti del Novecento musicale e, soprattutto, una delle figure meno inquadrabili, più difficilmente classificabili nel panorama contemporaneo. Nel caso di Zappa, infatti, pressoché tutte le griglie concettuali e gli schemi categoriali con i quali siamo soliti comprendere – o,…

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