Articoli di Sezione recensioni

Sezione recensioni


Un’altra verità

        Come fa giustamente notare il curatore di questa libretto,Un’altra verità.  Lettere a Linde Birk e a Dieter Schlesak, (Mimesis, 2016), Antonio Di Gennaro, siamo abituati a conoscere il “Cioran francese” e le mirabili opere figlie di questo lungo periodo, mentre sottovalutiamo l’importanza del suo essere rumeno, di come ciò abbia profondamente…

Post-strutturalismo e politica

      Nel milieu intellettuale francese – tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento – nasce e si sviluppa il post-strutturalismo, una corrente di pensiero destinata a lasciare una traccia indelebile non solo nel pensiero filosofico tout court ma anche nella sociologia, la psicologia, l’antropologia e la critica letteraria. Essa si propone –…

Semiotica del gusto

    Un’ipotesi forte porta Gianfranco Marrone a riscrivere, in questo libro, saggi pubblicati negli anni in diverse sedi. Semiotica del gusto non è una raccolta di articoli sulla gastronomia, ma uno studio attento del gusto, senso profondo nell’uomo come la visceralità e la motricità. L’apparato più importante, perché realtà e simbolo di ogni processo…

Le due modernità di Koselleck .

    Ha da poco visto la luce l’ultima fatica di Gennaro Imbriano (Le due modernità: critica, crisi e utopia in Reinhart Koselleck, Roma: DeriveApprodi, 2016), assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, già autore di numerose pubblicazioni sul pensiero filosofico contemporaneo. Questa monografia dedicata allo storico e filosofo…

    Con l’Era postdocumentaria (Mimesis 2014) Ivelise Perniola affronta un tema che sta acquistando una crescente importanza nel panorama cinematografico nazionale e internazionale: il ritorno in auge del documentario. Basti pensare al Leone d’oro conferito nel 2013 a Sacro GRA di Gianfranco Rosi. L’orizzonte della produzione documentaria è però vasto e non si limita…

Ca’ Foscari dei dolori

  Lo scorcio di un uomo, specchio di un sistema. Che immagini sa fare la scrittura! Certo le rappresentazioni sono meno lampanti che nei linguaggi visivi. Ma se si tratta di rendere scenari, immaginari o immaginative, la prosa, con l’elasticità del discorso, anafore e catafore, riesce meglio della pittura, del cinema e del teatro. Mette…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139